Bonucci e la Juventus si dicono addio: finisce un’era durata 502 partite
Qualche mese fa Leonardo Bonucci ha parlato così ai canali della Juventus dopo aver raggiunto quota 500 presenze: “Mi emoziona parlarne, da bambino sogni di vestire la maglia di una grande squadra come la Juventus. Riuscirci per 500 volte vuol dire aver fatto la storia del club, è motivo di orgoglio ed emozione”. Ieri, dopo un paio di mesi, ha salutato quella che per tredici anni (eccezion fatta per la parentesi Milan) è stata casa sua.
Bonucci e la Juventus: dopo 502 partite la parola fine.
Ufficialmente s’è consumato negli ultimi due giorni l’addio di Leonardo Bonucci alla Juventus, ma sostanzialmente il tutto è accaduto quasi due mesi fa con la comunicazione della dirigenza bianconera al difensore dello status da esubero. Un mese dopo quella presenza numero 502 realizzata nell'ultimo frangente di una vita in bianconero, che gli ha fatto scalare la classifica, guidata da Alessandro Del Piero, di partite con la maglia della Juventus fino al sesto posto. “Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver raggiunto l’accordo con la società FC Union Berlino per la cessione gratuita a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Leonardo Bonucci”, questa la comunicazione ufficiale del club nella mattinata di ieri.
Il saluto di Bonucci alla Juve e ai suoi tifosi.
La Juventus l’ha salutato al mattino, Bonucci invece s’è preso qualche ora per costruire un messaggio di ringraziamento al popolo bianconero come annunciato alla partenza da Torino. L’ha fatto, seguendo il suo storico numero, alle 19:19 tramite un video pubblicato sui propri profili social: “È un tempo di saluti sofferti, quello per decidere, a malincuore, che si è arrivati davvero in fondo. Sognavo un giusto finale, la possibilità di chiuderlo con Voi. Questo purtroppo non accadrà ma il tempo, ancora una volta, ci sarà amico, ne sono certo”. Non avrebbe voluto questa finale per la sua storia d’amore con la Juventus e, anche nel momento dei saluti, l’ha sottolineato. D’ora in poi ognuno per la sua strada: Madama verso i progetti futuri, Bonucci con l’Union Berlino.






