Le ultime sull'Italia, su Kolo Muani, sul Venezia e sugli arbitri: le top news delle 22
Primo allenamento per l’Italia a Coverciano e prime prove tattiche per il ct Roberto Mancini, che in apertura di seduta ha schierato in campo i vari gruppetti di giocatori nei rispettivi ruoli. Partendo da un modulo ben definito, il 4-3-3, nonostante il tentativo di pretattica fatto in conferenza stampa dallo stesso commissario tecnico in cui aveva parlato di un’ampia possibilità di moduli per la sua squadra. Indicazioni ovviamente parziali e passibili di cambiamenti strada facendo, ma la direzione è sembrata chiara nonostante i pochi minuti in campo del gruppo al completo. Davanti ai portieri, dove capitan Donnarumma sarà indiscutibilmente il titolare, Mancini ha schierato a destra Di Lorenzo con Kayode, mentre a sinistra c’erano Calafiori e Ahanor in attesa dell’arrivo in serata di Ruggeri. Al centro Mancini, Ghilardi e Kouadio sul centrodestra e Bastoni, Coppola e Scalvini sul centrosinistra. A centrocampo indicazioni interessanti: i tre in regia erano Ricci, Romano e Mandragora. Le mezzali a destra Barella, Fagioli e Doumbia, quelle a sinistra Tonali e Frattesi. Davanti 4 centravanti, ovvero Kean, Scamacca, Sebastiano e Pio Esposito. Esterni a destra Cambiaghi, Zaniolo e Vergara, a sinistra un quartetto con Raspadori, Maldini, Zoma e Inacio.
"Durante il primo tempo della partita di domenica contro l'Atalanta, Randal Kolo Muani ha subito un trauma al quinto dito della mano destra. Gli esami effettuati dopo la gara hanno evidenziato una frattura della falange prossimale e pertanto si è reso necessario un intervento chirurgico di osteosintesi". Recita così il report medico della Juventus in merito all'infortunio - con conseguente operazione - dell'attaccante francese classe 1998. Prosegue il report della Juventus: "L’operazione, eseguita nel pomeriggio di oggi dal dott. Loris Pegoli presso il J|medical, è perfettamente riuscita e il calciatore sarà regolarmente a disposizione". Ricordiamo che la squadra di Spalletti tornerà a giocare in campionato il prossimo 11 ottobre, sul campo del Cagliari, al termine della sosta per le Nazionali.
Ore calde in casa del Venezia per quanto riguarda il futuro del tecnico Giovanni Stroppa. Allo stato attuale delle cose non risultano ancora prese decisioni in un senso o nell'altro per quanto riguarda la volontà di proseguire con lui o meno dopo le prime cinque giornate di campionato e sono in corso confronti fra la proprietà e la dirigenza. Non è da escludere dunque che si possa anche continuare così, puntando sul lavoro da poter fare in queste settimane di sosta e sul recupero di alcuni giocatori infortunati. Fra gli allenatori in lizza in caso di esonero di Stroppa come vi abbiamo raccontato ieri c'è anche l'ex Paolo Zanetti, attualmente libero dopo il termine del rapporto con il Verona. In piedi anche la pista che porta ad Alberto Gilardino, ancora sotto contratto con il Pisa. Da capire se eventualmente possano prendere quota nomi a sorpresa attualmente non sondati. Si allontanano invece le ipotesi che portano a Roberto D'Aversa, Igor Tudor e Luca Gotti.
Si è svolto oggi, presso il Centro VAR di Lissone, il meeting tra la Lega Calcio Serie A, l’Associazione Italiana Arbitri e le 20 società del massimo campionato. L’incontro, al quale hanno partecipato allenatori e dirigenti, è servito per illustrare le linee tecniche che saranno seguite per tutta la stagione sportiva. A parlare durante l'incontro, tra gli altri, è stato lo stesso Daniele Orsato, che ha illustrato la linea tecnica per la stagione sportiva appena iniziata. “L’obiettivo è quello di favorire il gioco del calcio e non fischiare i minimi contatti. Una linea che manterremo uguale fino al termine del campionato”, ha sottolineato il responsabile della CAN confermando la condotta adottata a partire da questa stagione. Per spiegarla in maniera chiara ed esaustiva ad allenatori e dirigenti presenti in sala, sono stati proiettati numerosi filmati divisi per casistica (contatti/falli, spinte/trattenute, falli di mano, controllo APP, gravi falli di giuoco, condotte violente, dogso, fuorigioco). Due in particolari gli errori arbitrali ammessi da Orsato, in Torino-Milan della prima giornata e in Juventus-Atalanta dell'ultimo turno (leggi qui i dettagli).






