Bosnia e Italia hanno già 3 allenatori al Mondiale. Un altro (oltre al vincitore di Zenica) può unirsi
Comunque vada Bosnia-Italia, ci sarà al Mondiale almeno un rappresentante per paese. Tra gli allenatori che guideranno le squadre presenti alla rassegna iridata abbiamo già un bosniaco e ben due italiani.
Ancelotti, ti manca solo il Mondiale
Carlo Ancelotti è l'allenatore più vincente nonché più prestigioso dei 42 che hanno già staccato il biglietto per il Nord America. Ha vinto tutto a livello di club, gli manca solo il successo con una nazionale. Poteva essere il ct del Brasile con un anno d'anticipo, il Real Madrid lo ha trattenuto per ancora una stagione ma alla fine il matrimonio si è fatto. Nonostante i dubbi del popolo brasiliano, non per il curriculum del tecnico di Reggiolo ma perché straniero. La Seleçao ai brasiliani era un po' il motto, messo in soffitta dal patetico percorso di qualificazione dei verdeoro, che si sono qualificati solo perché delle 10 squadre sudamericane partecipanti alle qualificazioni, ne passano 6 (più una ai playoff). Prima di Ancelotti, sono arrivate 3 sconfitte con Fernando Diniz in panchina e 2 con Dorival Junior. Entrambi brasiliani. Ancelotti ha accompagnato la selezione alla qualificazione, guidandola nelle ultime 4 partite quando i giochi erano già virtualmente fatti.
Cannavaro e la prima volta dell'Uzbekistan
Fabio Cannavaro è invece arrivato alla guida dell'Uzbekistan a qualificazione già ottenuta. Il lavoro sporco lo ha fatto Timur Kapadze, che ha condotto la selezione centroasiatica per la prima volta al Mondiale. Lo stesso Kapadze è rimasto nello staff collaborando col tecnico italiano. La Federcalcio ha voluto un profilo internazionale, come spesso succede nelle nazionali asiatiche e africane prima di giocare un Mondiale. I primi test sono stati decisamente rassicuranti: in 6 partite sono arrivate 5 vittorie, tra cui quelle prestigiose con Egitto e Iran e anche la FIFA Series, superando Gabon e Venezuela. Una sola sconfitta, peraltro di misura, contro l'Uruguay.
Può aggiungersi un altro italiano
Potrebbero essere raggiunti da Vincenzo Montella, che questa sera sfiderà il Kosovo in un'altra finale playoff. Si gioca a Pristina e c'è molta pressione sulla selezione turca, che manca dal Mondiale addirittura dal 2002.
Petkovic, il giramondo nato a Sarajevo
Anche la Bosnia Erzegovina, comunque vada, ha il suo rappresentante: Vladimir Petkovic. Un destino spesso incrociato con l'Italia per l'attuale ct dell'Algeria, che ha allenato la Lazio conducendola alla vittoria della storica Coppa Italia nel 2013, in finale contro la Roma. Petkovic che avrebbe dovuto incrociare l'Italia già nel percorso di qualificazione a Qatar 2022 quando da ct della Svizzera ha deciso di lasciare il posto per accasarsi al Bordeaux. A conti fatti una scelta non felicissima. Con quattro anni di ritardo eccolo nel più importante torneo per nazionali.











