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Inter, quattro nomi per crescere. DeLa-Conte presto il faccia a faccia decisivo. Fabregas cerca italiani. Vlahovic decida il futuro con la sua testa

Inter, quattro nomi per crescere. DeLa-Conte presto il faccia a faccia decisivo. Fabregas cerca italiani. Vlahovic decida il futuro con la sua testaTUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca
Luca Calamai
ieri alle 23:30Editoriale
Luca Calamai

Scudetto e Coppa Italia. La stagione dell’Inter si chiude con un bel 7 pieno in pagella. Resta la delusione Champions, resta l’incredibile eliminazione con il Bode. Un passo falso che il presidente Marotta vuole subito vendicare. Puntando il prossimo anno a tornare protagonista in Champions ai massimi livelli. La società nerazzurra sta piano, piano mettendo a posto i conti ma non può ancora ragionare come i top club Europei. Che hanno il portafoglio molto più gonfio. Servono quindi buone idee per migliorare il gruppo di Chivu. Quattro nomi caldi sono quelli di Palestra, uno dei volti nuovi del calcio italiano (ma è di proprietà dell’Atalanta e costa caro), del difensore centrale del Sassuolo Muharemovic e dei centrocampisti Jones del Liverpool e Konè della Roma. Non parliamo di stelle assolute ma di elementi che potrebbero alzare il livello dell’Inter. Sperando poi che in attacco Pio Esposito compia l’ultimo salto di qualità. Sul fronte portieri, infine, Marotta a suo tempo ha bloccato Vicario ma la società nerazzurra sta temporeggiando. E sta valutando con attenzione Martinez. Il sostituto di Sommer potrebbe essere già nel gruppo nerazzurro.
Il Napoli si sta avvicinando al momento decisivo. All’atteso faccia a faccia tra il presidente De Laurentiis e Antonio Conte. Il proprietario del club partenopeo ha accompagnato questa stagione non certo esaltante evitando lamentele o attacchi alla guida tecnica. Dimostrando di aver imparato dagli errori del passato. Ma a giochi fatti pretenderà dal suo allenatore alcune spiegazioni sul passato e alcune indicazioni sul futuro. Il Napoli deve svecchiarsi, deve avere più coraggio con i giovani, deve spendere meno sul mercato. Tutto questo senza rinunciare a corteggiare lo scudetto e puntando a essere più credibili a livello Europeo.

Conte è disposto a sposare questa filosofia? Vedremo. L’ipotesi che si arrivi al divorzio è concreta. De Laurentiis avrebbe anche pensato ai possibili sostituti che sono Italiano (lo corteggia da quando era allo Spezia) e Sarri (sarebbe un ritorno clamoroso).
Il Como europeo ha la necessità, da regolamento, di inserire nella sua rosa calciatori italiano. Fabregas sta cercando profili nel settore degli esterni. Difensivi e offensivi. Un obiettivo ambizioso è lo juventino Cambiaso. Non più intoccabile nel progetto bianconero. Certo, costa caro ma i soldi non sono un problema per il mondo Como. Altri nomi interessanti sono quelli di Cambiaghi, protagonista nel Bologna e di Parisi che è stato uno degli artefici della salvezza della Fiorentina. E che già in passato era nel mirino del club di Fabregas. Intanto, pensando al futuro, il Como sta ingaggiando giovanissimi talenti. Ora che la prima squadra si è presa un ruolo nel calcio italiano serve la crescita anche del settore giovanile.
Chiudiamo con Vlahovic. Dusan vorrebbe restare alla Juve. Il bomber serbo ha un rapporto speciale con Spalletti e lui, che ha un carattere fragile, ha bisogno di sentirsi addosso la fiducia del suo allenatore. Il problema è che il mondo che rappresenta Vlahovic ha altre idee. Vuole il doppio di quello che sta mettendo sul piatto la Juve per il nuovo contratto. Il doppio. E sta bussando alle porte dei grandi club per capire se c’è qualcuno che può mettere sulla bilancia i numeri giusti. Mi chiedo una cosa, Vlahovic non è più un ragazzino, quando imparerà a decidere il suo futuro con la sua testa?

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