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Malagò: "Se sbaglio CT mi dimetto. Serie A a 18 squadre? Sarebbe la soluzione migliore, ma..."

Malagò: "Se sbaglio CT mi dimetto. Serie A a 18 squadre? Sarebbe la soluzione migliore, ma..."TUTTO mercato WEB
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Niccolò Righi
Oggi alle 22:08Serie A
Niccolò Righi

Intervenuto a 'Sabato al 90°', programma in onda sulla Rai, il candidato alla presidenza della FIGC Giovanni Malagò ha parlato di ciò che farebbe qualora dovesse diventare presidente della federazione, a partire dalla scelta del prossimo ct della Nazionale italiana: "Deve innamorarsi del progetto, gettare il cuore oltre l'ostacolo. Ovviamente non possiamo permetterci di sbagliarlo perché lo vediamo dal 2006, tu puoi essere il miglior gestore della Federazione ma se non ottieni almeno il risultato minimo, poi devi dimetterti".

L'ex presidente del Coni Malagò ha parlato anche del progetto di ridurre la Serie A a 18 squadre: "Sarebbe la soluzione migliore, lo pensano anche i grandi club, ma le squadre che lottano per salvarsi non sono d'accordo, qui bisogna tirar fuori il coniglio dal cilindro. Però dico anche che nelle nazioni dove si vince sia a livello di nazionali sia a livello di club, a parte Francia e Germania, giocano tutti a 20. E in Inghilterra giocano anche due coppe di lega. I ct giustamente si lamentano che hanno poco tempo per allenare la nazionale però anche dalle altre parti è così, bisogna adattarsi".

In conclusione, a Malagò è stato anche chiesto se si aspetta qualche sorpresa sull'eleggibilità: "Sinceramente no, altrimenti non mi sarei candidato, anche se con il passare del tempo faccio fatica a non aspettarmi sorprese. Abete? Andrea lo conosco da decenni, la nostra storia dirigenziale ha avuto reciproci elementi di vicinanza, sono stato molto felice quando è diventato ministro e abbiamo festeggiato a casa mia. Poi, nella vita tante cose possono cambiare ma non da parte mia".

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