Braida: "Nulla dava più gioia a Berlusconi del parlare di pallone. Giocatore preferito? Van Basten"
L'ex dirigente del Milan, Ariedo Braida, intervistato da La Gazzetta dello Sport, ha ricordato così Silvio Berlusconi: "Era innamorato del bello, della felicità che il calcio può dare: nulla gli dava più gioia del parlare di pallone. Ha realizzato i suoi progetti, o comunque è andato abbastanza vicino a realizzarli tutti. E vorrei ricordare che dal nulla ha creato migliaia di posti di lavoro. Il suo calciatore preferito? Amava i calciatori eleganti. Forse Van Basten, ma è difficile rammentarne uno soltanto".
Parole poi anche sull'acquisto di George Weah ai tempi del Milan: "Galliani e io eravamo a Cannes, l’accordo con il PSG non si trovava. Weah si tagliò lo stipendio per venire al Milan. Non lo avevo mai visto fare a nessun giocatore".
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