Buona la prima per Kaiki Bruno: il Como si gode uno dei prestiti citati da Fabregas. Costerà 12 milioni
Un piattone facile facile, a coronamento di una prestazione da incorniciare. I pochi minuti con il Napoli avevano lasciato buone sensazioni, il gol nel 2-1 sul Parma - di fatto la rete della vittoria - ha solo confermato che Kaiki Bruno può essere decisamente un protagonista nel campionato del Como di Cesc Fabregas. Un potenziale upgrade, in un ruolo nel quale i lariani erano coperti, sì, da Alex Valle: il brasiliano, però, sembra oggettivamente poter dare qualcosa (molto?) in più.
Chi è Kaiki Bruno
Classe 2003, cresciuto nel Cruzeiro, è nato calcisticamente come giocatore offensivo, fino a fare il centravanti. Kaiki è stato poi arretrato sulla fascia nel settore giovanile del club di Belo Horizonte: laterale moderno, abbina corsa, intensità e capacità di accompagnare l’azione a una fase difensiva in costante crescita. Nel 2025 l’exploit, poi il passaggio al Como.
In prestito…
Kaiki è, tra scouting internazionale e dettagli dell’operazione, un affare in pieno stile Como. Uno di quelli per cui Cesc Fabregas ha parlato di un mercato senza grandi investimenti e con “tanti prestiti”. Lo è anche quello del brasiliano, che però costerà: 12 milioni di euro per il riscatto obbligatorio, più 2 di bonus. Resta un affare, anche perché è, curiosamente, la stessa cifra pagata in passato per Assane Diao. Il Como, di milioni, ne ha poi rifiutati 60 per l’esterno offensivo. Morale della favola: avere i soldi conta, ma saperli investire è ancora più importante.






