Cagliari, Ranieri: "La prestazione c'è stata, c'è da lavorare ma siamo sulla buona strada"
Dopo il pareggio contro l'Udinese, il tecnico del Cagliari Claudio Ranieri ha parlato ai microfoni di Sky Sport: "Sono soddisfatto per la prestazione che è la madre di tutte le partite, se c'è la prestazione riesce a fare cose fatte bene. Noi abbiamo fatto diverse cose fatte bene, non abbiamo inquadrato la porta. La prestazione c'è stata con un caldo opprimente per noi e per loro. Poi quando succedono queste cose rischi di perdere le partite e Lucca ce la stava facendo e invece Radunovic si è superato e riscattato della partita precedente. Sono molto soddisfatto della prestazione anche perché dobbiamo valutare che abbiamo inserito dei ragazzi, c'è da lavorare ma siamo sulla buona strada con questa voglia di salvarsi".
Prati?
"Mi ha chiesto lui il cambio, sennò non l'avrei tolto. Ci dobbiamo conoscere meglio con questo sistema di gioco perchè un conto è farlo sporadicamente in B e un altro farlo. Oggi ci facevano girare bene perchè Sottil l'ha preparata bene".
Vedremo un Cagliari camaleontico o il 3-5-2 è il vestito tattico migliore?
"Credo di sì ma a me non piace dire così. Il calcio si è evoluto, bisogna fare tutti i sistemi di gioco e mettere nelle migliori condizioni i giocatori a disposizione. Sono scelte che farò di partita in partita ma non pensando all'avversario per come ci mette in difficoltà ma anche come io posso mettere in difficoltà l'avversario".
Alla fine del girone di andata ai tempi della Sampdoria ha detto che l'obiettivo era fare 52 e li avete fatti.
Quest'anno se ne faccio 40 sono contentissimo (ride ndr)".
Fra quanto vedremo Lapadula?
"In pratica non ce l'ho ancora a disposizione. Sta facendo una preparazione per essere disponibile. Quando arriverà da me ci vorrà almeno un mese. E' un ragazzo di una meticolosità estrema, mi dicono che è 15-20 giorni in anticipo sulla tabella di marcia. Mi fido di tutto quello che sta facendo".
Luvumbo?
"E' un po' confusionario ma manda in confusione gli avversari. Mi auguro di sgrezzarlo perché per me è un diamante grezzo, ha bisogno di fare esperienza sperando che capisca quando puntare, dribblare o mettere il pallone dentro l'area".






