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Maldini: "La storia di Ranieri parla per lui, ma il lavoro da fare è enorme. Ho un cruccio"

Maldini: "La storia di Ranieri parla per lui, ma il lavoro da fare è enorme. Ho un cruccio" TUTTOmercatoWEB
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Alessandra Stefanelli
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Alessandra Stefanelli
Oggi alle 12:19Serie A
"Avevo assunto un impegno gravoso che nei giorni era diventato quasi un sogno: fare qualcosa per le prossime generazioni", ha aggiunto

Parole al miele da parte di Paolo Maldini per Claudio Ranieri, che prenderà il suo posto in Nazionale dopo la decisione dell’ex rossonero di lasciare il ruolo: “La sua storia parla per lui. Non posso giudicare. Avere una figura come Ranieri è un plus, qualcosa di eccezionale. Dico solo che il lavoro da fare è enorme. Non so cosa gli sia stato chiesto. Temo che sarà data molta importanza alla Nazionale, e molta meno alla rifondazione del calcio italiano”.

Il cruccio di Maldini

E lei come si sente?

"Ho un cruccio che mi porterò dentro. Avevo assunto un impegno gravoso che nei giorni era diventato quasi un sogno: fare qualcosa per le prossime generazioni, per costruire un’Italia competitiva. Un sogno interrotto ma bellissimo, anche per le tante persone che avevo trovato disposte a lavorare. Sa di cosa ci ha parlato a lungo Guardiola?".

Di cosa?

“Dell’impatto che Cruijff ebbe sul calcio spagnolo. Per due anni fu combattuto da tutti. Ma se oggi la Spagna crea talenti, è grazie alle indicazioni di Cruijff. Non vogliamo paragonarci a lui. Ma la strada era quella. Difficile, lunga; ma avrebbe cambiato l’identità del calcio italiano. È un peccato. Un vero peccato”.

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