Cagliari, un pari a Udine per spezzare la striscia negativa
Un classico brodino per un malato in convalescenza. Questo, in sintesi, il punto conquistato dal Cagliari in quel di Udine. Ranieri ha dovuto, almeno inizialmente, fare a meno di Nandez per un affaticamento muscolare, ed ha mandato in campo un 4-3-1-2 con il neo acquisto Gaetano ad ispirare la coppia d'attacco Lapadula-Luvumbo, per cercare di battere la squadra che solo sette giorni or sono aveva battuto a domicilio la Juventus. Dopo le intense dichiarazioni della vigilia ci si aspettava una squadra rossoblù compatta, rabbiosa e davvero vogliosa di lottare per il suo allenatore, ma per almeno 40 minuti si è assistito al solito Cagliari: timoroso, eccessivamente timoroso, che ha consentito agli avversari di prendere subito in mano le redini della gara e di trovare il goal del vantaggio grazie alla prima realizzazione in campionato di Zemura, che ha sfruttato un amnesia di Zappa, ed ha splendidamente concluso all'incrocio, con Scuffet fuori causa. Ai friulani il demerito di non aver premuto sull'acceleratore per stendere definitivamente l'avversario, cosa che ha portato gradualmente al risveglio dei rossoblù. Dopo aver portato alcune insidie alla porta friulana, ecco il lampo di Gaetano: triangolazione perfetta con Augello conclusa con un splendido stacco di testa. Per l'ex partenopeo è il secondo goal consecutivo.
ALTRO SPIRITO. Nella ripresa il Cagliari entra in campo con rinnovato spirito e con la convinzione di poter portare a casa l'intera posta: Lapadula colpisce una clamorosa traversa su assist di Luvumbo, Jankto (autore di un'altra prova incolore) sbaglia un facile controllo in area. Con il passare dei minuti la stanchezza fa capolino nelle due squadre: i padroni di casa sembrano accontentarsi e si limitano alle ripartenze, ma l'altro neo acquisto rossoblù, Mina, non fa passare nessuno. Dal canto suo, però, il Cagliari mantiene il possesso, ma senza portare grosse insidie verso la porta avversaria. I cambi portano nuova linfa, specie con Nandez e Di Pardo, ma le conclusioni a rete latitano. A fine gara Ranieri si reputa soddisfatto, almeno per aver interrotto la desolante striscia di 4 sconfitte consecutive.






