Capello: "Gattuso ha provato a portare spirito di squadra. In Italia problema tecnico"
Terza assenza di fila dal Mondiale per l'Italia. Un momento davvero difficile per il calcio italiano. Fabio Capello, intervistato dall'edizione odierna della Gazzetta dello Sport ha analizzato la situazione: "La partita con la Bosnia si poteva anche vincere, perché abbiamo commesso degli errori, però se non ci qualifichiamo anche dopo l’ampliamento delle partecipanti al Mondiale, significa che abbiamo dei problemi. Abbiamo visto che il nostro movimento deve fare qualcosa di diverso, deve cercare un’altra via, perché sono stati fatti degli errori che stiamo pagando, fallire tre qualificazioni di seguito significa che la malattia non è stata curata".
Fra i vari motivi di questa situazione, l'ex allenatore fra le altre di Milan, Roma e Juventus ha commentato: "Un tempo la Nazionale era formata - ha proseguito - dai blocchi delle squadre, adesso invece i giocatori sono ‘sparpagliati’. Senza blocco manca lo spirito di squadra. Gattuso ha cercato di portarlo, ha provato a creare un gruppo ma è difficile in queste condizioni".
Difetti che sono più tecnici, sottolinea Capello: "La Nazionale è lo specchio del campionato italiano. Da noi si cammina o si corricchia, negli altri Paesi corrono e scattano. Se vai a giocare una partita dove devi scattare, non sei abituato e vai in difficoltà".











