Capello: "Inter a centrocampo talmente avanti che non sarà un acquisto a colmare la differenza"
"La vittoria della Juventus contro la Roma è importante, accorcia la distanza in vetta, ma io rimango della mia idea: a prescindere dalla classifica, continuo a non vedere un vero testa a testa. Per me l’Inter fa ancora corsa solo su se stessa: se gioca come sa, e se non succedono eventi straordinari e non prevedibili, la squadra di Inzaghi è la favorita, semplicemente perché è più forte". Parole di Fabio Capello, che a La Gazzetta dello Sport analizza la corsa al titolo dopo la conclusione della diciottesima giornata: "Certo, Allegri parla ancora di obiettivo Champions, ma allo scudetto ci crede e fa bene a crederci: lo dice il Dna della Juve che conosco bene, la sua squadra lotterà fino alla fine. E può solo migliorare".
Tra Supercoppa e Champions, l’Inter giocherà più partite della Juve.
"Una variante da considerare, soprattutto se l’Inter dovesse andare avanti in Europa. Ma, come detto, la rosa nerazzurra è più varia. Il turnover è importante con tutti questi impegni, a patto che non sia però così drastico come ha fatto Inzaghi nelle ultime di Champions. Più che cambiarne sette o nove in un colpo solo, meglio limitarsi in partenza e usare i cambi: sono cinque, sono tanti...".
Questa, però, è anche una sfida societaria.
"E qui la bilancia pende nettamente in favore della Juve: senza entrare dentro alla situazione debitoria dei due club, anche alla luce della presa di posizione di Elkann, pensando al futuro la proprietà a Torino è molto più solida di quella a Milano".
Ma almeno il mercato invernale potrà cambiare i rapporti di forza?
"La Juve puntava molto su Pogba, dovrà tamponare questa perdita prendendo un giocatore in mezzo. Ma, per quello che ha costruito in questi anni, l’Inter a centrocampo è talmente avanti che non sarà un acquisto a colmare la differenza".






