Spalletti fino in fondo sul carro di Kolo Muani. Anche perché è stato un suo azzardo
Randal Kolo Muani anche ieri sera allo Stadium contro il Milan non è riuscito a fare la differenza. "In ombra e ottimamente ingabbiato dalla difesa del Milan nei primi 45 minuti. Nel secondo tempo, se possibile, va ancora peggio. Non può essere questo, se lo fosse per la Juve sarebbe davvero un problema", il commento di TMW alla sua prestazione con tanto di voto 5. Una partita in cui il centravanti francese ha tentato il tiro una sola volta senza centrare lo specchio della porta. In cui ha tentato tre dribbling senza portarne a termine nemmeno uno, in cui ha toccato solo 32 volte il pallone e in 5 l'ha smistato in malo modo. In cui s'è messo in evidenza quasi unicamente per i duelli persi.
Le parole di Spalletti su Kolo Muani
Randal Kolo Muani è stato l'investimento più oneroso dell'estate bianconera e il suo rendimento è oggi certamente un tema. Ne ha parlato a più riprese anche Luciano Spalletti che, dopo averlo bacchettato dopo la sua prima gara, ieri ha totalmente cambiato strategia comunicativa: "Per me non è un problema e io sono salito sul carro di Kolo Muani perché è un grande calciatore e non scendo. Io sto sul carro di Kolo Muani fino in fondo", ha dichiarato il manager di Certaldo che poi in un altro passaggio ha aggiunto. "Ho scelto di salire sul carro di Kolo Muani, perché ho dato il consenso, e rimango sul carro di Kolo Muani. Io ci resterò fino alla fine e in fondo valuteremo dove ci avrà portato questo carro e tireremo le somme".
Quanto è costato Kolo Muani
Nel corso delle interviste rilasciate nel post Juventus-Milan 1-1 Spalletti ha ricordato che è stato lui questa estate a rivolere fortemente il centravanti francese a Torino. La telenovela durata oltre un anno è stata portata fino in fondo dal Carnevali soprattutto per volere del suo allenatore, anche se in questo anno con la maglia del Tottenham ha realizzato solo cinque reti in 41 presenze.
Kolo Muani è costato alla Juventus 41.2 milioni di euro più dodici di bonus. Nel corso della sua prima avventura bianconera garantì dieci gol e tre assist in 22 partite, adesso invece dopo 270 minuti è ancora a secco. Il dato inizia a preoccupare dirigenza e staff tecnico, ma l'ex PSG già dalla prossima avrà la possibilità di rifarsi: tra sei giorni ci sarà Sassuolo-Juventus e il centravanti francese - parola di Spalletti - sarà di nuovo in campo dal primo minuto.






