Casini: "La Premier nasce dal punto più basso del calcio. Difficile imitare il modello USA"
Lorenzo Casini, presidente di Lega Serie A, è intervenuto in occasione della presentazione del nuovo libro di Marco Bellinazzo, 'Le nuove guerre del calcio'. In particolare, si è soffermato sul modello Premier League: "Non dimentichiamo come nasce, dalla riforma voluta dopo le stragi e le difficoltà. Non dimentichiamo che la Premier pre-Heysel era di un razzismo che in Italia non si vede, era il punto più basso mai raggiunto dal calcio".
La Superlega?
"Secondo me le leghe americane sono bellissime, ma c'è una differenza culturale di fondo. Il calcio europeo nasce dai comuni: andate a Lucca o a Pisa e chiedete cosa pensano l'uno dell'altro, non è cambiato molto dal 1200. Gli Stati Uniti sono nati in maniera diversa, è chiaro che le leghe americane nascono con un modello in cui tutti sono uguali. In NBA c'è stata una riforma volta a dare tanto potere alla lega, in Italia la Lega Serie A non ha il peso che potrebbe avere: è un modello comprensibile per quello che è l'Italia e che sono le sue società. Quando parlano di una gabbia di matti in lega, mi chiedo di quali matti parlino: l'Italia si regge sui proprietari delle società di calcio. Pensate ad Arvedi: a Cremona è tutto Arvedi. Se iniziamo a ragionare diversamente, capiamo che un contesto come quello difficilmente costruisce un'istituzione a cui delegare tutto il potere, cosa che negli Stati Uniti invece è più facilmente accettato. Non valorizzando quello che abbiamo e pensando di volerlo trasformare, sbagliamo".






