Ceferin: "Sanzioni alla Russia necessarie, anche se mi piange il cuore per gli atleti"
Nel corso dell'intervista rilasciata al Corriere della Sera il presidente UEFA, Aleksandr Ceferin, è tornato sulle sanzioni agli atleti e alle squadre russe, ritenendole necessarie: "Mi piange il cuore a punire gli atleti: non è la loro guerra, non l’hanno decisa né voluta. Ma dobbiamo mostrare unità per la pace. Con Putin in passato i rapporti erano corretti, era ben preparato per un meeting. Non credo sia tifoso di calcio, gli piacciono più altri sport. Chiudere il rapporto con Gazprom è stato giusto. Finanziariamente è costato molto. Per noi è un colpo al portafoglio, ma alla gente viene tolta la vita. Abbiamo imposto sanzioni sportive e dedicato più di un milione per i bambini e rifugiati ucraini".
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