Chi è Santiago Gimenez, la stellina classe 2001 del Feyenoord che ieri ha spaventato la Lazio
Un rigore procurato e trasformato con freddezza, un gol segnato da rapace d'area e un altro rigore - poi revocato dal VAR - conquistato nel finale. Se il Feyenoord è uscito dall'Olimpico senza fare una figuraccia, almeno dal punto di vista del risultato (4-2, magari anche 4-3 se fosse stato confermato il secondo penalty), il merito è essenzialmente di Santiago Gimenez.
Entrato al 64' al posto di Pereira, l'attaccante classe 2001 ha suonato da solo la carica risvegliando i compagni dal torpore del primo tempo e riaccendendo una partita che non aveva ormai più niente da raccontare. Rapido, forte tecnicamente, bravo a spostare il pallone in poco spazio e soprattutto letale sotto porta, l'argentino naturalizzato messicano ha mandato un segnale chiaro e tondo a mister Slot, che finora non l'ha mai impiegato da titolare.
Prima dei 26 minuti giocati contro la Lazio in Europa League, Santiago Gimenez in questa stagione aveva collezionato infatti tre presenze da subentrato in Eredivisie, con un gol e un assist all'attivo, oltre alle cinque partite con altrettanti centri realizzati nel massimo campionato messicano. Il Feyenoord l'ha acquistato a fine luglio dal Cruz Azul per soli 4 milioni di euro: un investimento che, se il talento già nel giro della Nazionale maggiore messicana continuerà a esprimersi in questo modo, potrà regalare davvero tante soddisfazioni ai tifosi biancorossi e una storica futura plusvalenza alla società di Rotterdam.
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