Chiesa dice no, l'ex medico della Nazionale: "Nessuno può giudicarlo, va rispettato"
Si avvicina l'appuntamento dell'anno per il calcio italiano: stasera la Nazionale di Gattuso affronterà l'Irlanda del Nord per provare ad accedere alla finale dei playoff che portano ai Mondiali 2026. Il Professor Enrico Castellacci, Presidente Nazionale dell'Associazione Medici del Calcio Italiani e medico della Nazionale Italiana tra il 2004 e il 2018, nel corso dell'intervista rilasciata a TuttoMercatoWeb.com ha parlato di alcuni temi legati alla squadra di Gattuso.
Qualche critica l'ha subita Chiesa, che ha preferito rientrare visto che non si sentiva al meglio. Da medico che ne pensa?
"Nessuno deve giudicare, bisogna rispettare la decisione. Evidentemente non si sentiva pronto in questo momento per una grande avventura, purtroppo è un po' a discapito suo in questo caso. Ma se ha preso quella decisione vuol dire che ci saranno delle motivazioni che noi non possiamo conoscere".
Lippi nel 2006 lasciò a casa giocatori come Cristiano Lucarelli, che pure aveva fatto più gol di altri. Oggi ci sono state critiche per alcune scelte riguardo a giocatori che hanno fatto bene e sono stati lasciati a casa, come Zaniolo e Bernardeschi.
"Ho seguito la vicenda, ma d'altra parte un ct deve fare le sue scelte. Facendole, naturalmente va incontro sempre ad approvazioni o critiche. Fa parte del gioco, le ha fatte e ha perfettamente ragione a parlare del gruppo. Oggi serve quello: dei valori tecnici in squadra li ha. A prescindere dai giocatori che non ha portato. Lo spirito del 2006 lo cerca di riportare ora, bisogna lasciarlo lavorare tranquillo. Un capo deve sempre prendere delle decisioni".
Pio Esposito può essere il giocatore che ci porta ai Mondiali?
"Io penso che sia un giocatore di ottimo livello e che può dare una grande mano a questa squadra. In attacco mi sembra che siamo davvero coperti bene. Poi quando c'è l'entusiasmo giovanile, quello è un valore aggiunto".











