Cinello: "Il Como può essere meno brillante delle attese. Udinese, salirai ancora"
L'ex attaccante Gianfranco Cinello, che negli anni Ottanta ha vestito sia la maglia dell'Udinese che quella del Como, ha parlato all'edizione di oggi de Il Gazzettino del Friuli Venezia-Giulia in vista della 1^ giornata di Serie A che vedrà sfidarsi proprio le due squadre di cui ha indossato i colori.
La valutazione sul Como
Cinello ha apprezzato il lavoro fatto in questi anni al Como: "Bisogna fare loro i complimenti, il Como è la splendida novità del nostro calcio. Sappiamo però che ci vuole il tempo necessario per trovare l'amalgama tra vecchi e nuovi, inizialmente potrebbe essere anche meno brillante rispetto alle attese. Non sarà facile per loro lottare su due fronti, essendo la prima volta".
I giudizi sull'Udinese
Quindi l'ex punta sposta la sua attenzione sull'Udinese: "Hanno mantenuto inalterata l'intelaiatura della passata stagione. Compreso Runjaic, che è al timone per il terzo anno consecutivo, ci sono presupposti per una buona partenza. La squadra riparte dal 10° posto ma con prospettive di poter fare ancora meglio". Qualcosa ancora però a suo giudizio manca: "Oggi non c'è paragone tra Davis e Buksa, ma non per demerito del polacco: l'inglese è una delle migliori punte in circolazione, è insostituibile. Acquistare tanto per non ha senso, anzi è pericoloso: l'unica soluzione è, come hanno sempre fatto qui a Udine, puntare su un giovane talentuoso. Come Gueye".






