Colino (AS) avvisa l'Inter: "A Madrid il City di Guardiola non passò il centrocampo"
Grande attesa a Madrid per il ritorno della sfida fra Atletico e Inter. Ne abbiamo parlato con Jesus Colino, giornalista di As: "Come ha detto anche Inzaghi, ci aspettiamo che l'Atletico si trasformi qui. La versione data nelle ultime partite non è stata buona, soprattutto furori casa. Qui a Madrid ci sarà un'atmosfera caldissima, ci aspettiamo che la squadra sia connessa sin dall'inizio, che vada ad attaccare subito l'Inter".
Che cosa sta cucinando il Cholo? Sarà una battaglia?
"È una delle domande: l'Atletico deve rimontare, però un 1-0 e non un 3-0 per cui devi dare tutto sin da subito. Mi aspetto i primi 10-15 minuti molto intensi, poi sarà una partita molto lunga. Si può vincere o perdere in un momento, può succedere di tutto in novanta minuti".
Come al Bernabeu, sono lunghi 90 minuti al Metropolitano…
"Sì, qui la gente si ricorda il Manchester City due anni fa: si veniva da un 1-0 a casa loro, e la squadra di Guardiola non passò il centrocampo. Finì 0-0 e fu molto doloroso, però la gente lo ricorda come una partita tra le migliori dell'Atletico".
Lo stadio sarà strapieno… Sarà record?
"Sì, sarà sicuramente pieno. Non so se sarà record storico, può darsi. Ma ci saranno 70 mila persone".
Come sta Griezmann?
"Non gioca dall'andata, è il miglior giocatore della squadra, specie al 100 per cento. E poi chi l'ha sostituito, Correa e Depay, non hanno fatto abbastanza per convincere Simeone, non hanno sbattuto i pugni sul tavolo. L'Atletico ha bisogno di Griezmann: si è allenato per un paio di giorni e come sta davvero è un'incognita anche se ha lavorato bene. Ci si aspetta che cambi la partita".
Di quale giocatore dell'Inter c'è da avere paura, in ottica Atletico? "Beh, sarebbe facile e ovvio dire Lautaro, visti i numeri e anche considerato che l'Atletico lo cercava. Però penso al centrocampo: è un reparto dove l'Atletico a livello fisico perde spesso e volentieri. Koke e De Paul non sono al top, Calhanoglu è uno che può dettare legge in mezzo al campo. È il duello dove credo l'Atletico debba avere paura".






