Ordine ammette: "Ecco le contraddizioni di cui è vittima oggi il Milan"
Alla radio di Tuttomercatoweb.com è intervenuto il giornalista Franco Ordine, che è partito dal Milan: "Le parole di Amorim? Sono più espressioni di ottimismo di bandiera che dichiarazioni impegnative. Dice che come Milan non si può parlare di obiettivo minimo, perché poi arriverebbero le polemiche. Dobbiamo parlarci chiaro: il Milan è vittima di questa grande contraddizione. Da una parte il suo status, l'albo dei trionfi, dall'altra la sua cifra tecnica. E la si paga nelle dichiarazioni. Oggi il Milan nessuno può dire che possa competere per vincere lo Scudetto contro Inter, Roma e Como. Personalmente fa fatica anche ad arrivare tra le prime quattro. Oggi si fanno dichiarazioni d'intenti, ma lasciano il tempo che trovano".
Come valuta Ramos?
"Per ora giudizio inattendibile. Ha avuto più occasioni col Venezia, con le altre squadre no. Facendo un paragone, mentre Kolo Muani sbaglia giocate elementari, si divora gol facili, Ramos invece siamo fermi alla partita col Venezia".
Cosa dice del modello Como?
"Per quale motivo non può essere considerato un modello? Ha uno stadio da 16mila posti, un fatturato da 80-90 mln di euro l'anno, come fai a rendere sostenibile un investimento da quasi 500 mln? Da una parte una proprietà che apre il portafogli, ma dal prossimo anno interverrà il FFP e non potrà più fare certe operazioni. Il giorno in cui la famiglia dovesse decidere che ha finito di spendere soldi, il Como ritorna tranquillamente in Serie C".
Mentre sul momento di Modric?
"No alla campagna mediatica contro l'età anagrafica di Modric. Nella partita con la Lazio c'è un solo giocatore che va nell'area della Lazio per conquistare un pallone che poi non viene sfruttato da Ramos ed è lui. Pensare che Modric per via dell'anagrafe non possa giocare nel Milan è una dichiarazione di idiozia calcistica. Se la squadra gira come nel secondo tempo, balla anche Modric".






