Come giocherà il Napoli? Stramaccioni: "Mazzarri magari cambierà, ma in carriera non l'ha mai fatto"
"E' una decisione dal duplice risvolto. Quello più evidente è che il presidente va nella direzione conosciuta, di un allenatore che conosce bene l'ambiente ma soprattutto conosce bene lui. Dall'altra parte è una scelta controcorrente sul piano tattico, perché il Napoli è costruito già dai tempi di Sarri, prima ancora che di Spalletti, su un'intelaiatura di gioco precisa". Andrea Stramaccioni, allenatore e commentatore tecnico per Dazn, è intervenuto in diretta a Radio-Tv Serie A e ha parlato così del ritorno di Mazzarri al Napoli:
"Non possiamo avere la certezza che Mazzarri adotterà il suo sistema di gioco - ha continuato Stramaccioni -, magari cambierà, ma nella sua carriera non l'ha mai fatto. Di certo il Napoli non è stato costruito, e soprattutto non ha vinto nella scorsa stagione, con il 3-5-2, ed è un modulo che porterà variazioni anche nelle gerarchie. Mazzarri è un allenatore molto esperto e non ha certo bisogno di consigli però ripeto, questo Napoli ha un dna ben preciso che sono le ali, e le ali è il grande problema del 3-5-2. Kvara e Politano sono giocatori difficilmente collocabili nel 3-5-2, poi ricordiamoci che Mazzarri ha giocato anche con Hamsik e Lavezzi dietro a Cavani in un 3-4-2-1 ma anche in questo caso dovresti sacrificare uno dei tre centrocampisti. C'era già il tema dei difensori centrali, dopo la partenza di Kim, dovesse passare a tre sarebbe un'altra questione. E' una scelta affascinante quella di Aurelio De Laurentiis che sa che è molto importante la candidatura del nuovo allenatore perché il Napoli deve tornare in corsa per gli obiettivi che gli competono".






