Como, Ludi: "Obiettivi? Il meglio deve venire. Legati al territorio nonostante ci diano di esterofili"
E' in corso a Milano, presso il Palazzo Pirelli, un evento in cui le dirigenze delle varie squadre di calcio della regione presenteranno la prossima stagione calcistica. Per parlare del Como è intervenuto dal palco il direttore sportivo Carlalberto Ludi.
Queste le sue parole iniziando dall'obiettivo per il prossimo anno dopo un quarto posto che li ha portati in Champions League: "Lo Scudetto? Non fa ancora per noi. A parte tutto, volevo ringraziare la regione per questo riconoscimento perché in troppi ci accusano di essere esterofili in quanto la nostra proprietà è indonesiana e la nostra cultura del calcio è spagnola. La verità è che siamo molto legati al nostro territorio. Oggi Como è un eccellenza della regione Lombardia e di questo siamo orgogliosi".
Continua Ludi: "Per quanto riguarda gli obiettivi, ho la fortuna di lavorare in un club dove tra la fine di una stagione e l'inizio della successiva possiamo dire 'il bello deve ancora venire'. A volte questo 'meglio' si traduce in classifica, altre nei miglioramenti del processo e della struttura. La verità è che la proprietà vuole ancora investire e crescere. L'allenatore è ambizioso. Quindi posso dire che miglioreremo ancora".






