Como, Ludi: "Non siamo pronti per la Champions, ma lo saremo. Comuzzo? Non è un obiettivo"
In occasione dell'evento United for Meyer a Forte dei Marmi, il direttore sportivo Carlalberto Ludi ha parlato del suo Como e della prossima Champions League: "Non siamo pronti, non abbiamo problemi ad ammetterlo, ma saremo pronti. Ci rimboccheremo le maniche, abbiamo sempre fatto passi più lunghi della gamba, ma ci siamo sempre adeguati, abbiamo sempre lavorato con grandissima dedizione, la Champions è un'opportunità e ce la vogliamo godere fino in fondo".
Comuzzo è un obiettivo del Como?
"No".
Il Como è diventato appetibile da chi al Como ci è già.
"Questo è un motivo di grandissimo orgoglio. Non è banale che Fabregas, uno degli allenatori più bravi d'Europa, voglia rimanere al Como, non è banale che Nico Paz, uno dei più forti in Europa, rimanga con grande volontà e desiderio a Como, che Liberali ci scelga. Questo è motivo di grande orgoglio perché ci lavoriamo da anni: creare un ambiente ricettivo, fertile allo sviluppo del talento, un'identità di gioco chiara, un DNA fatto di valori riconoscibili".






