Como, Fabregas: "Sono troppo contento di Kean e Douvikas. Ho imparato una cosa"
20.56 - Il Como incassa ancora un gol, ma vince 2-1 sul Parma: Ramon e Kaiki la risolvono. A breve Cesc Fabregas, allenatore dei biancoblù, in conferenza stampa post-partita. Diretta testuale a cura di TMW: "Timore di pareggiare e non vincere? No, era per l'importanza del gol. Dopo una prestazione del genere, quando calci 31 volte e fai solo un gol... ti possono mettere in difficoltà loro. Partita importantissima per noi e per me come allenatore, magari più per me, per sentire cosa succede dentro la loro testa, anche dopo la vittoria in Champions. Per vedere chi ce la fa, chi no. Se non facciamo quei primi 45 minuti oggi avremmo rischiato di perdere. Mi è piaciuta, senza essere perfetta, però non è una vittoria banale ma lavorata e importante".
Prestazione di Kean?
"Deve lavorare come tutti. Non cambia mai questo. Conoscete più di me Moise, ha iniziato da giovane qui in Italia. Io sono contento, anche se è diverso da Douvikas, che non è lo stesso giocatore di un anno e mezzo fa. Lui lavorava e giocava in altre squadre che facevano cose diverse, si trovano in un nuovo contesto. Si tratta di un cambio molto importante, devi conoscere le dinamiche. Cosa normalissima, che succede a tutti. Un adattamento, ma sono molto contento della prestazione avuta. Sono contento di questi due attaccanti. Mi chiedi se sono troppo contento di loro? Sì. Lo sono".
Gol di due difensori.
"Oggi nel calcio moderno è molto importante per le squadre che vogliono volare in alto avere difensori che fanno gol. L'Arsenal ha vinto la Premier League con i gol da palla inattiva e con i difensori. Vogliamo aggiungere questo al nostro calcio e alle nostre partite. Ramon ha avuto altre opportunità per fare meglio, anche Kaiki poteva segnare due volte".
Come valuta la prestazione di Couto?
"Sì, sta crescendo come tutti. Sono tanti nuovi quest'anno. Poi lui è un giocatore che a me piace molto, lo conoscevo molto bene quando ha fatto bene al Girona. Giocatore diverso, un terzino inusuale per la statura, non sembra un terzino moderno. Per questo, dentro il nostro gioco può dare tantissimo. Manca qualcosina ma sta crescendo".
Molto ricercato il fraseggio Diao-Nico Paz-Baturina.
"Sì, chiaro. Io e lo staff stiamo cercando di conoscere tutti i ragazzi, c'è potenziale, però dobbiamo trovare soluzioni in ogni approccio dell'altra squadra. Ogni partita è completamente diversa, noi dobbiamo essere bravi a fare male in alcuni momenti".
Cosa le ha insegnato la partita di Champions e di campionato ravvicinate?
"Se non si chiudono le partite con le energie basse perderai punti, ne sono convinto. Facendo cinque cambi la squadra ha risposto bene, mi sono piaciuti i subentrati e per questo era importante per me capire il messaggio che mi hanno dato i ragazzi. Io mi fido più di loro, possono esserci più rotazioni nel futuro e questo deve succedere per vincere determinate partite. Quanto più mi mandano il messaggio loro così, più facile è da gestire".
21.23 - Finisce la conferenza stampa.






