Comprare due attaccanti e non avere un centravanti. L'errore dell'Atalanta di gennaio
A posteriori è tutto molto semplice, quasi lineare. Però il pareggio dell'Atalanta contro il Genoa non è stato un caso, al netto del palo di Muriel e dell'erroraccio di Pasalic da due passi. È una squadra passata dai 100 gol degli anni passati a continuare a pareggiare senza gol. Oppure perdere fra Bergamo e fuori casa. Se a dicembre il quarto posto sembrava praticamente blindato, le ultime 12 partite sono state fallimentari. Dalla sconfitta con la Roma, 4-1 in casa, la situazione è precipitata. Anche a causa dell'assenza di Duvan Zapata: ha giocato solo qualche minuto con il Cagliari, in anticipo di sette giorni sulla tabella di marcia, avendo una ricaduta. Esattamente come Gosens qualche mese prima.
Comprare due attaccanti a gennaio.
Al netto della questione infortuni, decisamente centrale nell'Atalanta di quest'anno, c'è anche un mercato di gennaio scellerato. È stato preso Boga per 24 milioni, un calciatore molto simile al Papu Gomez ma che, per ora, non ha ancora la corsa e la fisicità dell'argentino che, nei suoi ultimi anni a Bergamo, faceva la differenza rimanendo in piedi di fronte al pressing avversario. Ieri Boga è stato inserito da quinto di centrocampo, una mossa molto discussa nel dopo partita. Oltre a Boga è arrivato Mihaila, che un anno fa era a Parma (facendo discretamente) ma che in B non riusciva a fare la differenza. Due giocatori comunque troppo simili.
Ma cedere Piccoli.
Numericamente, in attacco, c'è un giocatore di più. Però non c'è la stessa abbondanza nelle scelte, perché Duvan - infortunato sin da metà gennaio - non ha un sostituto. Muriel è molto diverso e, in questa annata, spesso partiva dalla sinistra come lo stesso Boga, per poi rientrare sul destro. La cessione di Piccoli, con la formula "più giochi e meno paghi" ha decisamente reso pochissimo, visto che Blessin non lo vede come un titolare. A Bergamo poteva diventare un giocatore chiave, nell'attesa di Moustapha Cisse che, in Primavera, sta facendo la differenza. L'errore però è abbastanza macroscopico, visti gli ultimi tre mesi di risultati.






