Pescante: "Fra CONI e FIGC c'è un terzo convitato: la politica. Lo sport resti autonomo"
Il membro onorario del CIO Mario Pescante ha parlato alla Gazzetta dello Sport dei rapporti tesi fra FIGC e CONI: "Intanto possiamo dire che c’è un terzo convitato di pietra, che è la politica. Ma ne parliamo dopo. Vorrei partire dagli ottimi risultati che in diverse discipline, dal tennis alla pallavolo fino alla mia atletica, ottiene il nostro sport. L’Italia dello sport è un’Italia vincente e questo è un dato indiscutibile.
Otteniamo risultati più che positivi da 80 anni e il fattore che ha consentito di riuscirci è uno solo: l’autonomia dello sport. È stato sempre questo il segreto. Per cui sentirsi puntare il dito contro in questo modo dispiace. Preoccupazione per l'autonomia dello sport? È una questione seria e io la preoccupazione ce l’ho, soprattutto per il futuro.
Il tema dell’autonomia è centrale, perché riguarda la capacità delle istituzioni sportive di governarsi da sole, di amministrare le proprie risorse e di prendere decisioni senza interferenze. Io credo che il governo debba continuare a fare quello che fa adesso, contribuire a organizzare i grandi eventi, sperando in un rapporto unitario con lo sport italiano che deve assolutamente continuare a godere della sua autonomia. Chi conosce le leggi Sto arrivando! come poterla rispettare. Quando questa viene messa in discussione, tutto il sistema entra in sofferenza".






