Lavori di ammodernamento del Ceravolo. Il Catanzaro ha una strategia precisa
In casa Catanzaro tiene sempre banco la questione legata al rinnovamento dello Stadio Nicola Ceravolo con i tifosi che ormai da un anno chiedono un intervento massiccio sullo stadio. Una questione riesplosa nei giorni scorsi con una lettera di protesta indirizzata al presidente Floriano Noto in cui si lamentavano i ritardi nello svolgimento dei lavori. Secondo quanto riferito da PassioneCatanzaro.it però questo ritardi sarebbero parte di una strategia precisa del club.
Le scadenze per il bando infatti sono chiare: il 22 aprile come termine ultimo per la presentazione delle offerte e il 27 aprile come giorno per formalizzare l’assegnazione alla ditta vincitrice dell’appalto. Date che coincidono però con le ultime gare del campionato di Serie B e per questo la società ha preferito ritardare l’inizio dei cantieri per non intrecciarsi con gli impegni della squadra di Alberto Aquilani che con tutta probabilità giocherà anche i play off vista la posizione in classifica. Una volta concluso il campionati dunque inizieranno i lavori relativi agli adeguamenti promessi per permettere nella prossima stagione al Catanzaro e ai suoi tifosi di avere uno stadi più moderno e confortevole.
Il nodo più dibattuto però sono l’inizio dei lavori in tribuna con la ditta incaricata che è già pronta a intervenire da diversi mesi, ma è stata fermata proprio per evitare che la presenza dei lavori vada a creare disagi per le ultime gare della stagione. Il blocco momentaneo dei lavori rappresenta infatti un atto di tutela verso il percorso agonistico del gruppo, impegnato nella fase più calda del campionato di Serie B.











