FIGC, Gravina parla dopo le dimissioni. Rivera dà la sua disponibilità: le top news delle 22
Gabriele Gravina è stato l'ultimo ad uscire dalla sede FIGC e ha parlato delle sue dimissioni da presidente federale: "Dopo tanti anni, il sentimento attuale è di grande amarezza ma anche grande serenità, devo ringraziare tutte le componenti che anche oggi mi hanno dimostrato grande sostegno, grande stima, affetto, vicinanza, e anche insistenza nel continuare, ma la mia è stata una scelta convinta e meditata", le dichiarazioni raccolte dai cronisti presenti, tra cui TMW.
Gianni Rivera, Golden Boy del calcio italiano, campione d'Europa e vice campione del mondo con la maglia azzurra, ospite del Caffè di Rai Radio 1 Sport, ha risposto così a chi gli ha chiesto se darebbe la sua disponibilità per fare il presidente della FIGC: "Sono pronto perché ho un programma ben preciso che ho fatto con amici, tra cui il figlio di Angelo Sormani: è un modello che stiamo studiando e preparando e che forse potrebbe essere utile per la Federazione. Pensiamo che la strada da percorrere sia quella di mettere il giovane calciatore nelle condizioni ottimali per migliorare tecnicamente. La tecnica da migliorare non è mai finita, bisogna lavorarci tanto tempo. Ho l'impressione che le scuole calcio non insegnino la tecnica. E questo secondo me è il primo passo che bisogna fare: creare ai giovani una strada certa, sicura, dove la prima cosa che devono fare è quella di migliorarsi sul piano tecnico. Pensiamo sia necessario affrontare seriamente l'argomento giovani, bisogna anche mettere le società nella condizione di migliorare i settori giovanili".
Nominato nuovo allenatore del Tottenham dal 31 marzo, Roberto De Zerbi ha rilasciato una intervista ai canali ufficiali del club. Nel corso della quale ha risposto apertamente ad una domanda che in molti si stavano facendo in queste ore. Quale? Se, nonostante un lungo contratto firmato con gli Spurs, l'ex allenatore di Sassuolo, Shakhtar, Brighton e Marsiglia sarebbe disposto a rimanere anche in caso di retrocessione in Championship, nella prossima stagione. "Ho accettato questa sfida perché ho grande fiducia nei giocatori. Lo stile e la storia del Tottenham sono ben definiti in termini di tipo di gioco. Dopo questa parte della stagione, credo che potremo costruire un grande futuro". Ecco l'annuncio più atteso sul futuro: "Ho firmato un contratto quinquennale perché è una grande sfida. Sarò l'allenatore del Tottenham la prossima stagione, a prescindere da tutto".
"La Federazione calcistica rumena annuncia che Mircea Lucescu ha concluso il suo mandato come allenatore della nazionale rumena". Il presidente Razvan Burleanu ha commentato così la decisione: "Il mister Mircea Lucescu ha accettato questa sfida e si è prodigato per la Romania, dimostrando una passione e una dedizione sconfinate. Con il suo impegno instancabile e la devozione mostrata in ogni momento, ha dimostrato cosa significhi il vero amore per la Nazionale e per il calcio, guadagnandosi così il nostro rispetto e la nostra gratitudine, di tutti gli amanti di questo sport. Nei prossimi mesi, ci aspettiamo il ritorno di mister Lucescu in un nuovo ruolo a livello della FRF, affinché il calcio rumeno possa beneficiare di tutte le conoscenze accumulate nel corso della sua carriera e poter così preparare al meglio allenatori e giocatori".











