Dai Rangers a Ovrebo, Mutu tifa Fiorentina: "Riprendiamoci quanto lasciato per strada"
Adrian Mutu ha il viola ancora nel cuore e domani sera sarà davanti alla televisione per tifare per la sua Fiorentina, che sfiorò la finale di Coppa UEFA nel 2008 e che fu penalizzata agli ottavi di Champions all'Allianz Arena contro il Bayern Monaco, con il gol di Klose, nettamente e clamorosamente in fuorigioco che non è ancora stato smaltito dal rumeno.
A La Gazzetta dello Sport, l'ex numero 10, ha ricordato quei giorni: "La finale la sfiorammo contro i Rangers nel 2008: poi Vieri, facendosi male, e Liverani sbagliarono i rigori. E in Champions, beh, quella gara contro il Bayern Monaco nel 2010 ancora non mi va giù. Il fuorigioco di metri non fischiato (dall'arbitro Ovrebo): se ci fosse stato il VAR saremmo andati ai quarti di finale e magari chissà dove. Conto che i ragazzi viola di oggi si riprendano tutto quello che abbiamo lasciato per strada noi".
Parole poi anche sulla finale di domani: "Per prima cosa voglio mandare un in bocca al lupo a tutto il popolo viola. È nel mio cuore. Io punto da sempre, e non solo negli ultimi tempi, su Bonaventura: dà equilibri, gol, spinta, gioco. E poi mi piace Sottil, un po' discontinuo ma so che si è fatto male. Questa squadra mi pare comunque molto matura, sono crescite che arrivano negli anni. Crescite Decisive, spero".






