De Roon: "Con Gasperini non esiste il 95%. Spero di chiudere la carriera con l'Atalanta"
Il centrocampista dell'Atalanta Marten De Roon ha parlato a DAZN tornando sul suo passato e proiettandosi anche sul futuro, suo e della Dea.
Il passaggio al Middlesbrough fu un errore?
"Non lo considero un errore, giocare in Premier è sempre stato il mio sogno. 6 anni fa l'Atalanta non era come oggi, il primo anno qua abbiamo fatto fatica a salvarci. Non vedevo ancora tanti margini di crescita, poi è arrivato il Middlesbrough e ho pensato di poter fare un altro step di crescita. Non avevo capito cosa stavo lasciando ancora".
Come definirei Gasperini?
"Mentalità. Conta solo vincere, non esiste il 95%, devi sempre dare il massimo sia in partita che in allenamento. Ha fatto la differenza, siamo cresciuti tutti con lui, tutti abbiamo fatto uno step. La sua mentalità è sempre di gioco offensivo e di migliorare continuamente".
L'arrivo della nuova proprietà americana cosa porta?
"Competere anche con le squadre più grandi. Sono un po' emozionato da questa crescita, è riuscita a coinvolgere un gruppo americano che ha i Boston Celtics... Spero che il meglio debba ancora venire. E' difficile dire un obiettivo, possiamo solo fare il massimo. Siamo ancora in corsa in campionato, in coppa e vogliamo fare il massimo".
C'è la possibilità di chiudere la carriera a Bergamo?
"Sto molto bene qua, vedo ancora un futuro perché stiamo ancora crescendo. Speriamo di poter chiudere qua. Ma non credo ci saranno troppi problemi, secondo me".
Il compagno e gli avversari più forti?
"Eriksen e Frankie de Jong"
L'avversario più fastidioso?
"Saponara, mi ha fatto 10 tunnel il primo anno".






