Dybala fuori per la seconda volta in stagione. Shomurodov e El Shaarawy avranno più chance?
È la seconda partita che la Roma giocherà senza Paulo Dybala, di certo non l'ultima per questo periodo. Perché i 40 giorni di stop che sono stati cristallizzati dai controlli dell'altro giorno porteranno José Mourinho a studiare delle scelte differenti per questo periodo. Il 3-4-2-1 finora utilizzato prevede anche la possibilità di utilizzare Pellegrini e Zaniolo come trequartisti dietro a un'unica punta, che sia Dybala o Abraham. Forse più complicato giocare con un 3-4-1-2 con entrambi i centravanti in campo, anche per una questione di equilibrio.
Intanto sia Eldor Shomurodov che Stephan El Shaarawy potrebbero avere più chanche, anche se nell'ultimo periodo Mourinho pare abbia fatto delle altre scelte. L'uzbeko contro l'Atalanta aveva avuto un buon impatto sulla partita, probabilmente scelto a gara in corso perché Dybala era out per un risentimento muscolare patito nel riscaldamento. Per effetto di un grande recupero di Hateboer, all'ultimo minuto, non era arrivato il pareggio causato proprio da un taglio di Shomurodov, che poi aveva preferito il passaggio e non concludere.
Invece El Shaarawy pare uscito completamente dalle rotazioni in attacco. Solamente cinque spezzoni di partita, con 127 minuti giocati fra Serie A ed Europa League, quasi a far capire come non sia più una delle opzioni. Anche lui, con l'infortunio di Dybala, potrebbe avere più spazio. Ma è un ragionamento che, almeno per ora, rischia di rimanere legato più a prestazioni e situazioni estemporanee che non una scelta di campo.






