È il Napoli meraviglioso, fatto da chi voleva andare via. 5 titolari su 11 erano sul mercato
Qual è il segreto del Napoli di Luciano Spalletti? È davvero incredibile pensare che, nell'undici titolare di ieri contro l'Eintracht, ci fossero almeno cinque giocatori con la valigia in mano, in un modo o nell'altro. Al netto degli Osimhen, cedibile se fosse arrivata una proposta irrinunciabile a tre cifre, di Kim e Kvaratskhelia appena acquistati, di uno Zielinski intoccabile fino alla prossima estate (a 12 mesi dalla scadenza) e con Di Lorenzo capitano, gli altri sono stati, per più di un momento, in discussione.
Alex Meret: quest'estate il Napoli cercava in ogni modo di acquistare Keylor Navas, in prestito dal Paris Saint Germain, per prendere il posto di un Ospina finito negli Emirati. Meret non rinnovava il contratto e rischiava addirittura di finire allo Spezia. Uno degli altri papabili era Kevin Trapp, ieri comunque buono nella sfida contro il Napoli.
Mario Rui: per anni finito nel mirino delle critiche dei tifosi azzurri, ha risposto alla grande. Rischiava di andare via a parametro zero, poi ha trovato un accordo per rimanere e in questa stagione ha dimostrato doti mai viste in azzurro. Ieri garibaldino sulla fascia, bravo ad affondare e difensivamente. Ora sembra quasi un beniamino.
Stanislav Lobotka: lui è protagonista di una trasformazione che ha dell'incredibile. Arrivato con grandi speranze, per essere l'erede di Jorginho, forse c'erano troppe aspettative. E qualche kg in più. Rimesso a nuovo già sul finire della scorsa stagione, c'era stato un momento sliding doors: il Torino lo voleva a tutti i costi, poi è andata come è andata.
Zambo Anguissa - Se è vero che lui è stato riscattato nella scorsa estate, c'era stato un momento in cui voleva andare via perché aveva molte offerte e un ingaggio basso. Un ritocco contrattuale e un rinnovo sono valsi la permanenza in estate, prendendo Ndombele come prima alternativa. Ma lui è il titolare senza discussioni.
Matteo Politano - Giocava poco, troppo poco, nella scorsa stagione. Per questo a inizio giugno c'era stata una dichiarazione abbastanza chiara: la parentesi a Napoli era finita. Invece, con addii importanti e una continuità di prestazioni, è riuscito a ritagliarsi il proprio spazio. Anche questa è una grande vittoria di Luciano Spalletti.






