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Romaniello: "Così ho trasformato Parisi da mezzala a terzino. E' un predestinato"

ESCLUSIVA TMW - Romaniello: "Così ho trasformato Parisi da mezzala a terzino. E' un predestinato" TUTTOmercatoWEB
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Marco Conterio
autore
Marco Conterio
mercoledì 19 ottobre 2022, 14:23Serie A

Nicola Romaniello è stato l'uomo che, a Benevento, ha trasformato Fabiano Parisi. Che lo ha portato dall'essere una mezzala a diventare un quinto di sinistra, un esterno difensivo che adesso è uno dei migliori interpreti del ruolo in Italia. Nel giorno in cui il terzino di casa Empoli si è confessato in esclusiva su queste colonne, Tuttomercatoweb.com è andato anche alle sue origini. Parlando proprio con Romaniello di quella scelta decisiva, della nascita del Parisi terzino.

Ci racconti il 'suo' Fabiano Parisi
"Venne in prova a Benevento e chiesi a Puleo di prenderlo. Lo abbiamo tenuto quell'anno, venne come mezzala, come centrocampista, ma lo feci giocare subito come quinto, modificandone il ruolo".

Si vedeva subito la grande qualità del ragazzo
"Ha sempre voglia e determinazione, è tre gradini sopra alla media. E' questo che lo ha portato ad arrivare lontano: in modo straordinario ci mette cuore e anima. Non so perché a Benevento lo lasciarono andare, fu assurdo. Intravidi queste qualità, questa perseveranza, questa voglia di riuscire".

Perché cambiò ruolo a Fabiano?
"Avrebbe potuto giocare anche in porta... Per la voglia che aveva avrebbe potuto. un po' per esigenza, ma un po' per qualità, spunto, per la sua voglia: dovunque lo impiegassi, mi dava il suo contributo. Ha fatto bene, sempre bene: ha uno spirito straordinario, è un predestinato al netto delle qualità tecniche. Ha il carattere del campione, di chi vuole emergere per forza, quella determinazione lì. La notai subito quella cattiveria agonistica, purtroppo non venne intravista da altri e fu un peccato lasciarlo andare".

Con che allenatore lo vedrebbe bene in Serie A?
"Per la voglia che ha, può giocare con tutti. E' umile, farà il bene di ogni tecnico: ci mette tutto, non è sopra le righe, può davvero far bene con ogni tecnico perché... Ci vorrebbero undici Parisi per lo spirito che ha".

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