Juve solo multata per le spalle del tifo a Mazzola, Malagò: "Dirigenti i primi a rattristarsi"
Il presidente federale Giovanni Malagò, nell'intervista rilasciata a margine della premiazione da parte del Panathlon International, ha detto la sua anche sulla vicenda della sanzione da 10mila euro riservata al Giudice Sportivo di Serie A alla Juventus dopo la contestazione fatta dai propri tifosi nel minuto di silenzio per Sandro Mazzola prima della scorsa partita di Serie A, contro l'Atalanta. Una pena da molti giudicata leggera, considerando la portata della cosa.
La dirigenza bianconera ha capito subito
A tal proposito, ha detto l'attuale numero uno della FIGC: "Non posso aggiungere altro, perché credo che non ci sia niente di peggio di un dirigente che si sostituisce a chi si occupa di giustizia. Sportiva o ordinaria che sia. Quello che penso l'ho detto: per pochi non ci può essere un discorso che coinvolge un'intera società e uno stadio, mi sembra ci sia stata una reazione forte. Ed è normale: sono stati rattristati in primis quelli della Juventus, dirigenti compresi".
Vietato generalizzare ed estendere il problema
Al che, a Malagò è stato chiesto dai cronisti sul luogo anche se questo del mancato rispetto di momenti di commemorazione possa essere un problema ampliabile anche all'intero mondo del calcio, se non proprio all'attuale società civile in Italia. Ribatte in tal senso: "Per me è sbagliato generalizzare. In uno stadio di 40mila persone ci possono essere una cinquantina che fanno cose che fanno impallidire o vergognare, per me è sbagliato ampliare a tutti".






