Il Dibu Martinez è già un ricordo? Zion Suzuki si è già preso l'Aston Villa
Novanta minuti. È quanto è servito a Zion Suzuki per ambientarsi in Premier League. Giusto una panchina contro il Brighton, appena arrivato, e poi si è preso l'Aston Villa. Salutato il Parma, non ha avuto problemi giapponese classe 2002 a calarsi nel mentalità giusta (anzi, visto il contesto, meglio dire nel mood).
Ma quale ambientamento, il Dibu Martinez è già un ricordo
Eppure, il carico di aspettative e di pressioni con cui è arrivato all'Aston Villa, non era di poco conto. Innanzitutto per i costi del trasferimento, 35 milioni più cinque di bonus. E poi per le tante voci che - prima della fumata bianca in Premier - lo avevano fortemente accostato sia al PSG che alla Juventus. Insomma, dopo due stagione in A col Parma, il feeling tra Suzuki e il Villa Park è subito scattato. La stampa locale, mai tenera nel giudicare un nuovo acquisto, ne ha esaltato il suo inizio di stagione. Tanto da ipotizzare un "possibile miglioramento rispetto a Emiliano Martinez". Già, il Dibu. Un'istituzione da quella parti. Non era facile raccoglierne l'eredità. Ma i numeri lo confermano, e sono tutti dalla parte di Suzuki.
Come ha iniziato Suzuki con l'Aston Villa
Presenze: 6
Minuti: 495'
Gol subiti: 7
Clean sheet: 1
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