Malagò: "Infantino? Dobbiamo mantenere la fiducia della UEFA per Euro 2032"
Il presidente della FIGC, Giovanni Malagò, ha parlato a margine del Gran Galà del Calcio 2026 alla Scala di Milano. Di seguito le sue dichiarazioni raccolte da TuttoMercatoWeb.com:
Inizia la Serie A: cosa si aspetta rispetto all'anno scorso?
"Mi sembra che ci sia molto più interesse. Abbiamo l'Inter che è una squadra fortissima, ma molte squadre importanti si sono rinforzate e quindi c'è l'aspettativa di fare meglio a livello internazionale, questa è la speranza. Mi sembra che le nuove regole aiutino ad avere un prodotto migliore per chi investe nel calcio e chi compra il biglietto. Tutte le partite sono durate più di un'ora a livello di tempo giocato, con record assoluto in Atalanta-Bologna con 69 minuti giocati, se pensate che ci sono gare in cui si è giocato 45 minuti... Ci sono meno tempi morti, meno perdite di tempo, delle regole che influiscono su una cultura sportiva per cui mi sto battendo".
Sulle convocazioni della Nazionale: più giovani?
"Dovete chiedere a Mancini, è già arrivato? So che lui e Ranieri sono molto sul pezzo, stanno lavorando su una serie di giovani, ce ne vorrebbero un po' più numericamente, ad agosto si è lavorato molto nel far capire che noi vogliamo investire su di loro. Qualcuno è coinvolto sul tema del doppio passaporto, qualcuno anche triplo. L'autorevolezza di Ranieri e Mancini sono una garanzia per il futuro, non possiamo permetterci di lasciare indietro nessuno di questi ragazzi".
L'appello all'impiego di italiani non è stato molto accolto in queste prime giornate di A...
"Quando c'è una proprietà privata non è che puoi intervenire per dirgli chi deve far giocare, va rispettato, fermo restando che ci stiamo adoperando. Poi ci sono dei ragazzi di prospettiva che lasciano ben sperare".
Sulla linea Orsato: promossa?
"Non so se sono la persona più adatta ad esprimersi, ma mi sembra che ci siano molti più commenti positivi che negativi. La vostra categoria (i giornalisti, n.d.r.) si è divertita molto in passato a dire che c'era un'esagerazione nell'utilizzo del VAR, ora mi sembra ci sia una considerazione diversa. Per quello che ho visto hanno detto che le società questo lo preferiscono. Qualche problema ci può essere perché c'è l'aspetto umano che incide. Orsato è una persona molto intelligente, lo stimo molto e deve tarare questa vicenda: fondamentale mantenere il rispetto per l'operato in campo, ma quando deve intervenire, il VAR deve intervenire".
Avete ritirato l'appoggio a Infantino: serve il nuovo presidente FIFA?
"Non è un problema di persona: l'Italia è all'interno del sistema UEFA, ospiterà gli Europei 2032, non c'è una sola persona che possa andare contro a quello che l'UEFA ci chiesto, sarebbe autolesionismo, da incoscienti. Anche sul dossier dobbiamo mantenere la fiducia da parte dell'UEFA e negli impegni che abbiamo preso".






