Fiorentina, il momento della verità. Salerno sarà molto meno scontata del previsto
Rimontare la sconfitta casalinga dell'andata contro la Juventus, di per sé, era difficilissimo ma non per questo la Fiorentina e l'universo che la circonda hanno accusato meno il colpo dell'Allianz Stadium. La Coppa Italia, per Italiano e i suoi ragazzi, finisce dunque in semifinale ma la stagione ora è tutt'altro che conclusa: rimangono (ai viola e qualche altra squadra) ancora sei partite da giocare all'interno di un campionato disputato sempre nei paraggi delle zone che contano, l'obiettivo a questo punto non può che essere l'Europa. Anche da contratto, d'altronde, il tecnico ha una motivazione in più: un bonus corposo in caso di qualificazione alle coppe.
Il primo capitolo della nuova rincorsa porta a Salerno, sulla carta uno dei campi più facili della Serie A anche guardando la classifica, e invece oggi tra i terreni di gioco più a rischio scivolone. La squadra di Nicola vive probabilmente il miglior momento di forma dell'intero suo torneo e, per continuare a sperare, è legata ad un unico risultato: la vittoria. Discorso identico per la Fiorentina, senza se e senza ma, per non aggiungere del rammarico ad altro già presente e tenere lontani i cattivi pensieri, oltre che le dirette rivali in classifica. Senza drammatizzare, si può sostenere che stia arrivando il momento della verità: è il rush finale, poi si tireranno le prime somme.






