Fiorentina, sul volo per Riyad non c'è l'esterno d'attacco. Ngonge e Vargas, il punto
La Fiorentina parte oggi, tra tre giorni giocherà la semifinale della Supercoppa Italiana in quel di Riyad, contro i campioni d'Italia in carica del Napoli ma sul volo per l'Arabia Saudita non ci sarà un nuovo esterno d'attacco. La dirigenza della squadra toscana continua a lavorare con l'obiettivo di regalarlo al più presto a un allenatore, Italiano, che sta friggendo con l'acqua e tirando fuori il sangue dalle rape, per utilizzare due classici che rendono bene l'idea. Per circoscrivere ancor di più: per un tecnico che ha nell'utilizzo delle fasce e degli esterni alti alcuni dei punti e principi fondanti, avere a disposizione solamente il fumoso e in questo momento tutt'altro che a suo agio Ikone e il virtualmente partente Brekalo come unici disponibili di ruolo, non è il massimo.
La dirigenza sonda due piste, per due nomi che hanno tenuto banco nelle prime due settimane di mercato: da una parte c'è Cyril Ngonge, il più ambito ma anche costoso, dall'altra Ruben Vargas dell'Augsburg. Per il primo l'Hellas Verona continua a chiedere 12 milioni di euro, la Fiorentina sta valutando se alzare in queste ore la proposta sul piatto a 10 più bonus, un affondo che potrebbe risultare decisivo. Il secondo è un'alternativa low cost (la metà, più o meno) e raggiungibile forse anche più rapidamente nell'ottica di consegnare un esterno in più a Italiano al più presto.
Per il momento, i quattro che sono a Firenze (Kouame è in Costa d'Avorio per la Coppa d'Africa) partono tutti per Riyad, compreso quel Gonzalez che è ancora infortunato ma nei progetti potrebbe essere recuperato per un'eventuale finale. Abili e arruolabili, al momento sono due... e mezzo. Per capire meglio, rileggere cos'ha detto Italiano nella conferenza stampa di ieri post-Udinese: "Sottil non è al 100%, Gonzalez partirà con la squadra (per la Supercoppa, ndr) e lo valuteremo giorno per giorno".






