Genoa a passo di tango: Retegui è solo l'ultimo di una lunga lista di bomber argentini
A passo di tango. Il Genoa vuole proseguire la sua tradizione di centravanti argentini. La formazione rossoblu, sempre alla ricerca di un attaccante da doppia cifra per la prossima stagione, sembra essersi iscritta alla corsa per arrivare a Mateo Retegui. Sì è vero. L'attaccante è italo-argentino. Ma la carta d'identità recita: "Nato a: San Fernando". Città di 69mila abitanti facente parte della conurbazione di Buenos Aires. Le sue origini italiane, il nonno materno era di Canicattì, lo hanno portato ad avere la cittadinanza nel nostro Paese e gli hanno offerto la possibilità, colta al volo dal commissario tecnico Mancini, di essere convocato nella Nazionale azzurra dove ha già realizzato due gol nelle qualificazioni a Euro2024 contro Inghilterra e Malta.
Battuta la concorrenza
Uno scatto in avanti quello del Genoa nella corsa per l'italo-argentino. Il numero 9 azzurro è l'ideale da affiancare ad Albert Gudmundsson nel 3-5-2 di Alberto Gilardino. L'imprevedibilità dell'islandese e il senso del gol di Retegui possono essere il mix perfetto per il Grifone. La concorrenza era alta. Il centravanti era molto richiesto ma alla fine, in questa lunga e calda estate, la sfida di mercato è stata vinta dai 777. Dagli Xeneizes del Boca Juniors ai Zeneixi di Genova il passo è stato breve con la concorrenza della Fiorentina sbaragliata e Gilardino che può accogliere una nuova pedina per l’attacco. Retegui arriva a titolo definitivo per 12 milioni di euro più bonus e ha firmato un contratto 1,7 milioni di euro
Da Milito a Crespo e Boselli
Una lunga tradizione quella che collega il Vecchio Balordo con il nuovo continente, più precisamente con l'Argentina. Il capostipite non poteva che essere il Principe Diego Milito, che in rossoblu ha lasciato più di un segno realizzando 60 reti in 94 partite ufficiali giocate. Non era proprio un centravanti ma El Trenza Palacio è sempre ricordato con tanto affetto dal pubblico anche grazie alle 38 marcature in 100 gettoni in Liguria. Ne ha segnati solo due di gol ma uno è certamente quello che è entrato nell'immaginario dei tifosi Mauro Boselli, con il guizzo al 96' che decise il derby della Lanterna contro la Sampdoria nel 2011. Nei sei mesi trascorsi in rossoblu Hernan Crespo segnò 7 gol in 21 partite mentre le 31 reti in 98 partite fra il 1946 e il 1950 hanno permesso a Juan Carlos Verdeal di entrare nella hall of fame. Nella lista possiamo inserire anche Bruno Pesaola mentre Ariel Lopez e Lucho Figueroa non lasciarono granché il segno.






