Leao, perché il Galatasaray: "Mi voleva molto. Nel campionato turco ci sono grandi nomi"
Senza gol e tantomeno assist tra Galatasaray e Portogallo, ma Rafael Leao si gode il successo per 2-1 sulla Norvegia in Nations League per balzare a punteggio pieno nella classifica del gruppo 4, Lega A. Grande merito lo conferisce al nuovo ct, Jorge Jesus: "Il mister è riuscito a organizzare molto bene la squadra in pochi giorni. Jesus mi ha dato l'opportunità di esordire sui palcoscenici professionali, mi conosce fisicamente, tatticamente e psicologicamente. Darò il massimo in qualsiasi posizione debba giocare, sono sicuro che mi aiuterà a mostrare le mie qualità", ha dichiarato in mixed zone.
Cos'è cambiato
Leão ha anche sottolineato che, dopo l'uscita di Roberto Martinez, "ciò che è cambiato nella squadra è che Jesus ci ha portato una capacità difensiva molto forte". Poi ha aggiunto: "La Norvegia ha avuto molto il pallone e dall'inizio alla fine siamo riusciti a essere compatti, a difendere con la palla in gioco, e anche sulle palle inattive. Era quello che ci mancava per fare la differenza nelle grandi partite perché avevamo una qualità offensiva molto buona e peccavamo nella parte difensiva".
Scelta di vita e carriera
In estate Leao ha lasciato il Milan e la maglia numero dieci rossonera per trasferirsi a Istanbul e firmare con il Galatasaray, per un affare complessivo da 38 milioni di euro. In tal proposito ha rilasciato un commento, spiegando cosa l'abbia spinto al cambiamento: "Il campionato turco è molto competitivo, grandi nomi, il Galatasaray mi voleva molto, avevano un progetto sportivo molto buono e penso che quest'anno possiamo vincere il quinto scudetto consecutivo".






