Giocare per vincere. Il Milan può pareggiare, ma Tonali ha ragione e si dimostra ancora leader
"Non bisogna fare l'errore di gestire la partita, sarebbe il primo passo per il grande errore finale". Ha parlato così, senza timori di sorta, Sandro Tonali. Quella che giocherà questa sera con testa alta e voglia di essere protagonista sarà probabilmente la sfida più importante, almeno a livello europeo, della sua fin qui breve carriera da calciatore. Ma davanti a microfoni e telecamere, il numero 8 rossonero è sembrato decisamente sicuro di sé e per certi versi ben più navigato rispetto alle sue attuali 11 presenze nella massima competizione del continente.
Il Milan potrebbe anche accontentarsi del pareggio e se dopo i 90 e passa minuti di San Siro dovesse arrivare questo risultato i 70 mila cuori rossoneri esulterebbero eccome. Ma in partenza giocare per lo 0-0, l'1-1, sarebbe l'errore originale della squadra. Il Milan ha vinto il campionato con sempre lo stesso spirito, quello portato ad attaccare e ad aggredire ogni singola partita, a prescindere da calcoli e ragionamenti matematici. Perché è questo che il Milan sa fare. E Tonali lo sa bene. Pur con concetti semplici in conferenza stampa il centrocampista rossonero lo ha fatto capire con chiarezza. E siamo certi che anche all'interno dello spogliatoio, nonostante la giovane età, il concetto sarà arrivato forte e chiaro.






