Gol e scintille nel primo tempo del derby: Leao risponde a Brozovic, Milan-Inter 1-1 al 45'
Marcelo Brozovic apre le danze, Rafael Leão tiene in parità il ballo. Il primo tempo di Milan-Inter finisce sul risultato di 1-1: la rete del portoghese segue a quella del croato. Entrambe belle per l'azione che le ha precedute, entrambe arrivate grazie a un errore degli avversari. Meglio il Milan nei primi 45' di gioco, anche per la reazione della squadra di Pioli allo svantaggio firmato dal croato, ma all'intervallo il risultato è in perfetto equilibrio, in un derby acceso dalle giocate e anche dall'agonismo: sono già quattro le ammonizioni decretate dall'arbitro Chiffi.
Il racconto della prima frazione di gioco. Più tattica che altro in avvia. Il derby si accende sulla corsia più attesa: Dumfries cerca di scappare, Theo gli chiude la porta e rimedia pure un calcio di punizione. Scintille e cartellino giallo per entrambi. La prima occasione da gol è interista: al 12' Brozovic arriva al tiro dopo una lunga manovra, palla deviata in angolo. La traversa di Handanovic vibra al quarto d'ora: cross di Leao, Bastoni anticipa Giroud ma rischia grosso mandando la palla a sbattere sul legno alto. Ancora Leao protagonista pochi minuti dopo: destro a girare, vola il capitano nerazzurro. Nel momento migliore del Milan, Brozovic sfugge alla gabbia costruitagli attorno da Pioli: dimenticato dagli avversari, a partire da De Ketelaere, il croato approfitta approfitta del bel lavoro di Lautaro e Correa, freddando Maignan a tu per tu. Incassato lo svantaggio, i rossoneri reagiscono bene e nel giro di sette minuti rimettono in parità la partita. Errore di Calhanoglu nel cambio di gioco, Tonali ringrazia e scarica per Leao: da sinistra, il portoghese apre il piattone e batte Handanovic, che non riesce a respingere. L'1-1 accende ulteriormente il derby: nuove scintille, questa volta tra Giroud e Skriniar, ammonito il francese che alla mezz'ora sfiora il gol grazie a una gran palla di Tonali. Col pari, comunque, il Milan riprende i fili del gioco e l'Inter fatica ad alzare i ritmi, sfiorando in più di un'occasione di andare sotto. Il pari sul quale le squadre rientrano negli spogliatoi sta più stretto alla formazione campione d'Italia che a quella "ospite".






