Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche

Mercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 31 dicembre

Mercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 31 dicembre TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Andrea Piras
autore
Andrea Piras
lunedì 1 gennaio 2024, 00:00Serie A
Il punto su tutte le news di calciomercato della giornata appena andata agli archivi. Tra indiscrezioni, trattative e retroscena ecco le notizie più importanti.

INTER, IL PROSSIMO RINNOVO SARA' LAUTARO, FATTA PER BUCHANAN. MILAN, PER LA DIFESA IDEE BRASSIER E KEHRER, RINNOVO IN SALITA PER MAIGNAN, MIRANDA E KELLY NON A GENNAIO. LA ROMA SEGUE CHALOBAH. NAPOLI, IDEA EMRE CAN A CENTROCAMPO. ATALANTA, IN CHIUSURA HIEN E DIAO BALDE. GENOA, DRAGUSIN VERSO IL TOTTENHAM, PUO' TORNARE DI MODA BONUCCI, PUSCAS E JAGIELLO IN USCITA.

Senza Lautaro Martinez non è la solita Inter e contro il Genoa se n'è avuta la conferma. Il 'Toro' è un giocatore fondamentale nello scacchiere di Simone Inzaghi, sia per il suo peso sotto porta che per la costruzione del gioco. L'attaccante argentino riesce a far brillare anche i compagni (Thuram, per dirne uno, senza di lui non ha mai segnato) ed è anche per questo che il suo ritorno, il prossimo 6 gennaio, si può dire che sia decisivo. Entro quella data - scrive l'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport - ci sarà anche il rinnovo di contratto. E' suo il prossimo nella lista, dopo il tris di prolungamenti annunciato ieri. Tra le parti è praticamente tutto fatto: Lautaro Martinez apporrà la sua firma su un nuovo accordo fino al 2028 con un ingaggio da 8 milioni di euro. Pronto a diventare una bandiera del club nerazzurro.

Tajon Buchanan sarà un giocatore dell'Inter, ormai non sembra più esservi alcun dubbio. Il club nerazzurro ha definito la trattativa con i belgi del Bruges per il laterale canadese, destinato a prendere il posto di Juan Cuadrado nelle economie della squadra di Simone Inzaghi. Buchanan è atteso a Milano a stretto giro di posta. Il classe '99 potrebbe arrivare già il 3 gennaio, un giorno dopo la ripresa degli allenamenti dei nerazzurri, o al massimo il 4. In questo modo, potrebbe essere già convocato per la gara dell'Epifania, quando a San Siro arriverà l'Hellas Verona per la prima di campionato del 2024. Logico che poi sull'impiego, dall'inizio o a gara in corso, dovrà decidere il tecnico piacentino, che però porta a casa un innesto non di poco conto. In questa stagione, l'esterno, che costerà all'Inter poco meno di 8 milioni di euro e firmerà un contratto fino al 2028, ha giocato 20 partite con la maglia del Bruges, di cui 12 in campionato. Tre i gol e quattro gli assist, per un giocatore che ha iniziato la sua carriera da esterno offensivo e ha progressivamente arretrato il proprio raggio di azione. Il prossimo step, a tutta fascia, sarà alla corte di Inzaghi.

In virtù dell'emergenza, prosegue la ricerca di un difensore in casa Milan. Il nome nuovo, stando a quanto riferito da Sky Sport, è quello di Lilian Brassier, classe 1999 che si sta mettendo in vetrina con il Brest, attualmente quarto in Ligue 1. Si tratta di un difensore centrale, capace di giocare anche da terzino sinistro in una difesa a quattro ma anche in una linea a tre. Il francese è un profilo eclettico, quindi, in linea con gli altri seguiti dal club rossonero. In questa stagione ha collezionato 15 presenze e un gol, contro il Le Havre, in campionato. La dirigenza del Milan ha cominciato a prendere informazioni sul giocatore e potrebbe fare un tentativo nei prossimi giorni. Thilo Kehrer è l'altro difensore sul taccuino.

Rinnovo in salita in casa Milan per Mike Maignan. C'entra anche l'abolizione del decreto crescita: come ricorda Tuttosport, la perdita dei benefici fiscali avrà un impatto non secondario anche nella trattativa con il portiere francese, da tempo in attesa di un via libera definitivo tra le parti. Il club, in ogni caso, farà di tutto per trovare una soluzione. Attualmente, l'estremo difensore transalpino è legato al Milan da un contratto fino al 2026, con uno stipendio netto di circa 2,8 milioni di euro a stagione. La cifra non cambierà con l'abrogazione del decreto crescita - che interverrà solo sui contratti firmati dopo il 31 dicembre 2023 - ma questo aspetto renderà molto più oneroso l'eventuale prolungamento. Il Diavolo ha posto da tempo le basi per rinnovare, portando l'ingaggio a circa 4 milioni di euro a stagione. Una proposta che, va ricordato, per ora non ha portato alla fumata bianca. Da capire, se sarà mantenuta, a chi toccherebbe farsi carico del maggior onere fiscale. Il Milan non prenderà Juan Miranda a gennaio. I rossoneri hanno già blindato il giocatore a parametro zero, ma a oggi, sempre secondo il quotidiano, l'ipotesi di anticipare l'operazione a gennaio sembra lontana dalle possibilità.

L'emergenza difensiva del Milan è sotto gli occhi di tutti. Anche contro il Sassuolo, Pioli ha schierato Theo Hernandez come centrale, peraltro autore di una buona prova al fianco di Simo Kjaer. L'unica riserva era il classe 2005 Jan-Carlo Simic. Con tutti i titolari infortunati è inevitabile che la dirigenza rossonera intervenga quindi sul mercato a gennaio. Ci sono però un paio di nomi che dovranno aspettare prima di poter arrivare a Milanello. Uno è quello di Juan Miranda, terzino classe 2003 del Betis Siviglia, che i rossoneri hanno già bloccato per l'estate a parametro zero: lo spagnolo non verrà anticipato a gennaio perché gli andalusi chiedono un conguaglio. Le parti si riaggiorneranno in febbraio. Discorso simile per Lloyd Kelly, centrale del Bournemouth: con l'inglese la trattativa è tutta da imbastire ma sicuramente le Cherries non sono intenzionate a lasciarlo partire adesso. Lo riferisce oggi Tuttosport.

Trevoh Chalobah è ancora a quota zero presenze in questo 2023-24 da dimenticare. A gennaio lascerà il Chelsea alla ricerca di una formazione che gli dia l’opportunità di scendere in campo con continuità. La Roma è interessata e ha chiesto informazioni ai Blues: i giallorossi possono contare sul canale preferenziale creato in estate tra i proprietari, gli americani Dan Friedkin e Todd Boehly, in occasione del trasferimento in prestito di Lukaku nella Capitale. Per rispettare i parametri finanziari imposti dal settlement agreement con la Uefa - sottolinea La Gazzetta dello Sport - Tiago Pinto può prendere Chalobah solo in prestito, la stessa formula proposta dal Crystal Palace. Chalobah da pochi giorni è tornato ad allenarsi con i compagni dopo il problema al tendine rotuleo di un ginocchio accusato durante la tournée pre campionato negli Usa. Sembrava destinato a star fuori qualche settimana e il Bayern Monaco aveva pensato di acquistarlo negli ultimi giorni della finestra di mercato estiva. Invece è rimasto a Londra e ora deve scegliere la sua destinazione per questa seconda parte di 2023-24.

Due centrocampisti in meno, già dalla prossima partita con il Torino. Il Napoli aprirà il 2024 senza Elmas, ceduto già ufficialmente al Lipsia, e Anguissa che partirà tra qualche giorno per la Coppa d'Africa, in cui sarà impegnato con il suo Camerun. Per questo agli azzurri ora servono muscoli, spessore e non solo e bisognerà cercarli sul mercato. Nel mirino di Aurelio De Laurentiis è entrato anche Emre Can, ex Juventus, un profilo atipico per gli standard del Napoli, per età e costi d'ingaggio, come scrive il Corriere dello Sport. In uno stato d’emergenza, e dopo aver tanto sbagliato, le riflessioni sono enormi e prolungate ed Emre Can è entrato in quest’orizzonte ancora opaco, che rapidamente andrà purificato: un mediano così il Napoli lo cerca, lo vuole, lo lusinga e però prima ancora di provarci è necessario un ulteriore giro d’orizzonte. Emre Can costa intorno ai venti milioni, ha un ingaggio degno del Borussia Dortmund (oltre i quattro milioni) e pure trent’anni, che nella filosofia del club sono ritenuti troppi. Vedremo se per il tedesco verrà fatta un'eccezione.

L'Atalanta è in chiusura per Isak Hien, difensore dell'Hellas Verona. Dopo i tanti contatti di quest'estate, quando la trattativa sembrava a un passo dal concretizzarsi, i nerazzurri hanno deciso di affondare per dare al tecnico Gian Piero Gasperini un difensore sin da subito. I tanti infortuni di questo inizio di stagione, ultimo quello di Scalvini che è stato costretto al forfait nella giornata di ieri, hanno spinto la dirigenza a fare uno sforzo per chiudere l'accordo il prima possibile. Le visite mediche sono in programma per questa settimana e l'intenzione è quella di avere il centrale svedese in campo per la partita contro la Roma in programma il 7 di gennaio. In estate l'Atalanta aveva già provato a chiudere per Hien nelle ultime ore di mercato, ma Setti aveva chiesto 18 milioni per il giocatore, mentre i bergamaschi avevano presentato una proposta da 12. Un accordo a metà strada poteva essere trovato, ma il presidente dell'Hellas Verona era stato irremovibile sulle sue posizioni, chiedendo la stessa cifra che era stata proposta al Torino per Buongiorno. Nelle ultime settimane si era parlato anche di un possibile rinnovo contrattuale per Hien che non era mai stato formalizzato. E la valutazione? Dovrebbe aggirarsi, appunto, intorno ai 9 milioni, con Hien che firmerà fino al 30 giugno 2028.

L'Atalanta non chiude solamente per Isak Hien. Perché nella trattativa che porterà lo svedese in nerazzurro sarà incluso anche Siren Diao Balde, attaccante della Primavera dell'Hellas Verona, dieci gol e due assist in quindici presenze. Un colpo in prospettiva perché classe 2005 e che ha dimostrato già ottime doti in questa stagione. La trattativa sarà formalizzata intorno ai 9 milioni di euro più bonus, con il difensore centrale che farà le visite mediche probabilmente già domani e potrà quindi essere schierato, virtualmente, contro il Sassuolo in Coppa Italia nella sfida del 3 di gennaio. Certamente, invece, sarà presente con la Roma nel weekend, in una sfida fondamentale per il prosieguo della stagione. Siren Diao Balde è nato in Catalogna, vicino a Girona. Era arrivato a Verona nel febbraio del 2022, dal Costa Brava under19, club dove non aveva trovato grande spazio. Invece in questa stagione è letteralmente esploso, con le nazionale spagnola giovanile che si è interessata al suo profilo. Nella scorsa stagione, fra campionato Under 18 e Primavera, aveva raccolto ben 20 gol in 39 partite, quasi uno ogni due gare. Quest'anno sta facendo addiritura meglio e l'Atalanta ha deciso di prenderlo come colpo in prospettiva.

Radu Dragusin è a un passo dal diventare un nuovo giocatore del Tottenham. Il difensore del Genoa è il prescelto per la retroguardia Spurs che, attualmente, poteva contare solamente sull'ex atalantino Cristian Romero e su Eric Dier. Dopo le voci delle scorse settimane che volevano il rumeno a un passo dal rinnovo, l'offerta inglese appare irrinunciabile. Sarà superiore ai venti milioni di euro più bonus, arrivando a lambire la regione dei trenta. Dragusin potrebbe quindi presto diventare un nuovo giocatore del Tottenham, considerando che non sarà un grosso problema trovare un accordo salariale poiché percepisce più o meno 500 mila euro annui. Sbaragliata così la concorrenza italiana. Il Milan e il Napoli avevano messo nel mirino lo stesso Dragusin, anche se nessuno aveva fatto offerte: i rossoneri non hanno un extrabudget per il difensore - richiameranno Gabbia dal prestito - mentre gli azzurri devono barcamenarsi in diverse situazioni, tra quelle del centrocampista (se non due) fino alle proposte dall'Arabia per Politano. Un difensore verrà preso ma, a questo punto, non sarà il genoano che è destinato in Inghilterra. Nelle scorse settimane lo stesso Genoa aveva rifiutato una proposta da 18 milioni più 2 di bonus da parte dell'Atalanta. L'agente aveva poi ribadito: "Secondo me se lascia il Genoa, lo deve fare per una squadra molto importante. Parlo di una delle 5-6 top in Premier League, le top in Italia come Inter o Milan. Faccio questi nomi come esempi, non per dire che si siano interessate. Sono squadre fortissime che ci farebbe piacere se si interessassero a lui. Vediamo, ora pensa a lavorare. Sì, ci sono anche squadre italiane interessate a lui, lo posso confermare. Come dicevo, per prima cosa deve essere contento il Genoa. Poi è normale che a quel punto toccherebbe a me portare avanti i colloqui. Se arriva, arriva, altrimenti stiamo benissimo così".

Il mancato accordo con la Roma, che ha deciso di non chiudere, non esclude che Leonardo Bonucci possa comunque tornare in Serie A nel mercato di gennaio. L'avventura dell'ex difensore della Juventus in Germania è stata deludente, sia a livello personale che di squadra, con l'Union Berlino incappato in una stagione più che negativa e pronto a salutare diversi elementi in rosa. Compreso il viterbese, che da parte sua sembra considerare chiusa l'esperienza in Bundesliga. C'è il Genoa. Secondo quanto riferito dal Corriere dello Sport, archiviata la Roma la prossima trattativa riguardante Bonucci potrebbe coinvolgere il Genoa. I rossoblù ci avevano pensato già in estate e sarebbero una destinazione gradita al giocatore, che si riavvicinerebbe in maniera significativa a Torino dove vive la sua famiglia. Dipende da Dragusin. Molto, ovviamente, dipenderà dalla trattativa per il giovane centrale romeno, anche lui ex Juve. Radu piace al Tottenham, che sta provando ad accelerare: in caso di fumata bianca, il Genoa potrebbe valutare seriamente l'opzione Bonucci. A Marassi, Leonardo ritroverebbe da allenatore Alberto Gilardino: i due hanno giocato insieme nove partite con la maglia della Nazionale e si sono sfidati per nove volte con i club. A trovare la rete, curiosamente, non è stato l'ex centravanti biellese ma il centrale difensivo, in uno Juventus-Fiorentina finito 2-1 per i bianconeri con gol, appunto, di Bonucci.

Genoa all’opera per sfoltire la rosa attualmente a disposizione di Alberto Gilardino. Fra i due giocatori in uscita ci sono George Puscas, attaccante rumeno con un passato al Pisa, e Filip Jagiello. Stando a quanto riportato da SkySport per il primo è corsa a due fra Bari e Spezia, mentre per il centrocampista siamo ancora ai primi interessamenti senza veri e proprio club interessati. Il suo nome però fa gola sia in caletterai che all’estero.

MANCHESTER UNITED, ATTIVATA L'OPZIONE DI RINNOVO PER LINDELOF, TEN HAG VUOLE IL RINNOVO DI EVANS. WEST HAM, PREZZO FISSATO PER BENRAHMA. PSG, KAYLOR NAVAS NON E' FELICE. MONACO, C'E' FIDUCIA PER L'ARRIVO DI KEHRER. SIVIGLIA, ECCO IL NUOVO PRESIDENTE.

Victor Lindelof sta trovando sempre più spazio al Manchester United. Fin qui in questa stagione ha messo insieme 18 presenze (con un gol e un assist) in tutte le competizioni, Erik ten Hag si affida spesso a lui, sicuramente più di quanto facessero i suoi predecessori. E ora i Red Devils sono pronti a rinnovargli il contratto. Come riferito da The Athletic, nell'accordo in scadenza a giugno 2024 c'è un'opzione che permette al club inglese di prolungargli automaticamente il contratto per un'altra stagione. E tale clausola sarebbe stata già sfruttata: Lindelof resterà a Manchester dunque fino al 2025.

A 35 anni Jonny Evans è tornato un giocatore importante per il Manchester United. Il difensore classe '88 ha già collezionato 15 presenze quest'anno, una in più rispetto alla scorsa stagione, trascorsa al Leicester. E siamo soltanto a metà stagione. Erik ten Hag ci punta tanto, gli ha consegnato le chiavi della difesa. Il centrale nativo di Belfast ha un contratto in scadenza a giugno 2024 e quindi dal mese prossimo sarebbe libero di accordarsi con qualsiasi altro club. Ragion per cui, stando a quanto riferito da Star Sport, l'allenatore olandese avrebbe chiesto alla dirigenza dei Red Devils di offrirgli il rinnovo.

Le ultime tre vittorie hanno permesso al Lione di rialzare la testa. Dopo un inizio deludente e l’ultimo posto in classifica, la formazione francese ha battuto nell’ordine Tolosa, Monaco e Nantes senza neanche subire un gol rilanciando la sua posizione in graduatoria e uscendo momentaneamente dalla zona retrocessione. I rossoblu non hanno intenzione di fermarsi e il mercato servirà per rinforzare la rosa e trovare nuove energie per chiudere la stagione meglio di come si è aperta. L’intenzione della società è quella di rinforzare il proprio pacchetto offensivo e per farlo guarda in Premier League. Secondo quanto riporta l’edizione odierna del Sun, il mirino sarebbe puntato su Said Benrahma. Il West Ham ha fissato il prezzo per l’esterno algerino che costa circa 23 milioni di euro ma l’intenzione è quella di tentare di affondare il colpo.

Keylor Navas vuole lasciare il Paris Saint-Germain. A 37 anni il portiere costaricano, complici anche gli infortuni, non sta vedendo mai il campo. Luis Enrique gli preferisce sistematicamente Gianluigi Donnarumma, ma anche Arnau Tenas. In scadena di contratto, a fine stagione potrebbe accasars altrove. Stando a quanto riferito da Marca, già la scorsa estate l'ex Real Madrid avrebbe voluto salutare al Tour Eiffel. Dopo l'infortunio di Thibaut Courtois, Navas si era proposto proprio alle Merengues, sarebbe tornato volentieri, anche abbassandosi l'ingaggio, ma la Casa Blanca ha poi ottenuto il prestito di Kepa Arrizabalaga. Vedremo quali altre strade si apriranno per l'estremo difensore la prossima estate, difficile invece che si faccia già qualcosa nel mese di gennaio.

Ritorno in Francia molto vicino per Thilo Kehrer. Il difensore tedesco non sta trovando spazio con la maglia del West Ham. L’ex PSG infatti ha collezionato solo spezzoni in campionato e tre partite dal primo minuto in Europa League. Poco per lasciare il segno e con ogni probabilità lo scarso impiego porterà il giocatore a cambiare casacca nel mercato di gennaio visto che l’obiettivo è quello di ritagliarsi uno spazio nei convocati della Germania per il prossimo Europeo. Una delle possibilità è il Monaco. Secondo quanto riportano i colleghi di Footmercato.net, ci sarebbe fiducia nella buona riuscita dell’operazione. Il giocatore dovrebbe arrivare nel Principato in prestito secco di sei mesi. Tanto può bastare per Kehrer per ritagliarsi uno spazio importante per Euro2024.

Cambio della guardia al Siviglia. Nella giornata di oggi, il Consiglio d’Amministrazione della società andalusa ha nominato José Maria del Nido Carrasco come nuovo presidente. Questo il comunicato della società: "Il consiglio di amministrazione del Sevilla FC, riunitosi nella mattinata di questa domenica, 31 dicembre, ha approvato la nomina di José María del Nido Carrasco come nuovo presidente dell'entità, entrato in carica da oggi. Il club desidera ringraziare José Castro Carmona, fino ad oggi presidente, per il suo lavoro da leader negli ultimi dieci anni, uno dei periodi di maggior successo della società, con un record sportivo di cinque coppe della UEFA Europa League, tra le altre".

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile