Mercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 5 marzo
JUVENTUS, BONUS PER TRE ANNI PER ARRIVARE A 10 MILIONI: IL PIANO PER GIUGNO PER ARRIVARE A POGBA. SAPUTO: "MIHAJLOVIC? VEDREMO A GIUGNO". IL TECNICO RISPONDE: "MA NON ESISTONO UNICHE VERITÀ”. ROMA, UN INDENNIZZO PER IL BENFICA: LE MOSSE DI TIAGO PINTO PER ARRIVARE A SVILAR. JUVENTUS, BASE FISSA PIÙ BASSA MA MAGGIORE DURATA E PIÙ BONUS: DE LIGT ORA PUÒ RINNOVARE. TORINO, PRESSING DEL TOTTENHAM DI CONTE PER SINGO: IL DIFENSORE GRANATA PIACE ANCHE ALL'ARSENAL. MILAN, LEAO TESORO DA 60 MILIONI DI EURO: IL CLUB PRONTO A BLINDARLO FINO AL 2026. JUVENTUS, TRE NOMI AL VAGLIO PER LA DIFESA: SI PENSA A GINTER, IDEE RUDIGER E BREMER
Ritorno di fiamma per Paul Pogba? Potrebbe essere. La Juventus monitora il centrocampista francese in scadenza il prossimo giugno con il Manchester United. Il giocatore tornerebbe volentieri in un club dove è stato molto bene ma a frenare il tutto sarebbe l'ingaggio, 15 milioni di euro, considerato troppo alto dai vertici bianconeri. Per il momento, riporta l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, non ci sarebbero stati contatti ufficiali con l'entourage ma solo una richiesta da parte della Signora di essere informata qualora ci fossero delle offerte da altre società. L'idea alla Continassa sarebbe quella di offrire un contratto da 7,5 milioni e mezzo più bonus per tre anni arrivando così a toccare la doppia cifra.
"Mihajlovic resterà? Non lo posso dire adesso, vedremo a fine anno. Dovremo capire se gli obiettivi di inizio stagione saranno stati raggiunti". Parla chiaro Joey Saputo, presidente del Bologna, nell'intervista odierna a Il Resto del Carlino: "In generale non voglio persone che stanno a Bologna perché qua si vive bene - sottolinea il numero 1 rossoblù - voglio gente che abbia le motivazioni che ho io. Voglio una squadra che lotta, voglio che tutti dicano: è molto difficile giocare contro il Bologna, soprattutto al Dall'Ara".
La risposta di Mihajlovic, di fatto, non tarda ad arrivare. Il tema del futuro della panchina del Bologna è uno dei temi principali della conferenza stampa del tecnico, alla vigilia della gara contro il Torino: "Sul fatto di essere motivato sono d'accordo con Saputo, sono il primo che vuole gente motivata. Io ho detto settimana scorsa che quando si ricevono le critiche è giusto, ma nella vita non esistono uniche verità. Mettendo insieme i vari tasselli si arriva a una verità condivisa. Quando il presidente arriverà - ha continuato Mihajlovic - parleremo e ci confronteremo come sempre, poi decideremo. Le cose importanti, in questi casi, si dicono di persona".
La Roma si muove già per la prossima stagione. Tiago Pinto sarebbe molto vicino a portare nella capitale Mile Svilar, estremo difensore portoghese del Benfica che dovrebbe agire da secondo alle spalle di Rui Patricio. Un giocatore molto interessante che Mourinho, nel 2017 quando era al Manchester United, definì “un fenomeno assoluto”. Il general manager giallorosso, riporta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, non vorrebbe fare sgarbi alla sua ex squadra e starebbe studiando la possibilità di riconoscere un indennizzo ai lusitani in caso di futura rivendita.
Obiettivo blindare Matthijs De Ligt. E' questo quello che si cerca di fare in casa Juventus. Il difensore olandese andrà in scadenza nel 2024 e, secondo quanto riporta l'edizione odierna di Tuttosport, le possibilità di rinnovo adesso sarebbero cresciute. La dirigenza potrebbe proporre un contratto con base fissa più bassa rispetto all’attuale ma di maggior durata e con bonus più interessanti.
Si preannuncia un'asta per Wilfried Singo. Ivan Juric rischia di perdere una pedina importante nel prossimo mercato. Il difensore del Torino infatti godrebbe di diversi estimatori in Premier League. Secondo quanto riporta l'edizione odierna di Tuttosport, sul giocatore ci sarebbero le attenzioni del Tottenham di Conte e Paratici. Da Londra inoltre ci sarebbe anche l'Arsenal in quello che potrebbe essere un derby di Londra per l'esterno granata.
Milan pronto a blindare Rafael Leao. L'attaccante rossonero si sta rivelando molto importante nello scacchiere di Stefano Pioli grazie ai suoi gol. La valutazione del portoghese, scrive l'edizione odierna del Corriere della Sera, si aggira attorno ai 60 milioni e potrebbe crescere ancora nel caso in cui il portoghese dovesse aumentare il proprio bottino di reti. Per questo motivo che Maldini non vuole correre rischi e, si legge, nel giro di poche settimane il calciatore dovrebbe prolungare il suo contratto fino al 2026.
La Juventus pensa alla difesa. In casa bianconera si iniziano a fare riflessioni per quanto riguarda la prossima stagione con il reperto arretrato sotto la lente di ingrandimento. Se è da un lato è vero che Cherubini ha bloccato Federico Gatti, dall'altro sarebbe molto rischioso lanciare un giovane, seppur promettente, non pronto a certi palcoscenici. Ecco che il club potrebbe tornare sul mercato. Come riporta l'edizione odierna di Tuttosport, i profili sondati sarebbero quello di Bremer del Torino, Matthias Ginter del Borussia Monchengladbach e Antonio Rudiger del Chelsea.
UFFICIALE - UN ALTRO STRANIERO LASCIA LA RUSSIA. LO SVEDESE CLAESSON SI SVINCOLA DAL KRASNODAR. DALL'INGHILTERRA: POCHETTINO NON RESTERÀ AL PSG. IL SUO SOGNO È QUELLO DI TORNARE AL TOTTENHAM. XAVI NON SMENTISCE IL VIAGGIO A MONACO PER HAALAND: "STIAMO LAVORANDO PER IL FUTURO"
Un altro giocatore straniero lascia la Russia: si tratta di Viktor Claesson che ha risolto il suo contratto col Krasnodar. 30 anni, il trequartista chiude la sua esperienza dopo cinque anni, nei quali ha raccolto 147 presenze, segnando 43 reti. Nazionale svedese, Claesson vanta 56 presenze con la sua selezione.
Mauricio Pochettino lascerà il Paris Saint-Germain a fine stagione. Ne sono sicuri in Inghilterra: il tecnico argentino, arrivato sulla panchina dei capitolini nel gennaio 2021 al posto di Thomas Tuchel (attuale allenatore del Chelsea), sarebbe infastidito per le continue critiche al gioco offerto dalla sua squadra e non resterà in Francia. Come riporta TalkSport, però, il suo obiettivo non è quello di sedersi sulla panchina del Manchester United: “Pochettino non andrà allo United. Il Manchester United è stato avvertito da Leonardo che non ha intenzione di lasciare Parigi ma non è così. Pochettino vuole tornare in Premier League e vuole tornare al Tottenham".
Xavi, tecnico del Barcellona, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida in casa del'Elche. Tra gli argomenti trattati anche il nuovo acquisto, Pablo Torre: "Per me è un talento naturale che può giocare con noi. Usa entrambi i piedi, è bravo nell'ultimo passaggio, sui calci piazzati e ha senso del gol. È giovanissimo: ha 18 anni e può restare per tanti anni al Barcellona. È un ragazzo umile, viene da una famiglia di calciatori. Penso che sia un ottimo acquisto per il presente e per il futuro. Se non sarà con noi, giocherà nella filiale, come Abde e Jutglà".
Cosa ti aspetti dalla partita di domani?
"L'Elche è migliorato molto con Francisco, non ha ancora perso in casa. È una squadra fisica, che ha giocatori molto pericolosi, come Boyé e Carrillo".
Puoi darci i dettagli del tuo viaggio a Monaco? Era per Haaland?
Non posso fornire dettagli. Posso solo dire che stiamo lavorando per il presente e il futuro del club. E quando possiamo annunciare qualcosa, come la firma di Pablo Torre, lo facciamo. Non dirò nulla, solo che stiamo lavorando sul presente e sul futuro".
Lavorate anche per rafforzare la difesa. Christensen sembra a un passo, credi che Piqué non proseguirà a fine stagione?
"La sensazione è che non sia il momento di parlare di queste cose. Capisco che la squadra abbia generato speranza per il futuro, ma dobbiamo parlare del presente. Non è il momento di parlare di acquisti e futuro, ma di presente. E le prestazioni di Piqué sono straordinarie, è il leader della difesa".
Hai la sensazione che i vostri rivali stiano perdendo colpi?
"Se guardiamo alle ultime partite, sì. Ma domani ci aspetta un altro esame. So che c'è entusiasmo ma dobbiamo continuare a lavorare, non possiamo fare altro".
Perché tanti complimenti nei confronti di Pedri?
"Mi viene naturale ed è la sensazione che provo quando lo vedo giocare. I paragoni sono odiosi, non li farò più. Ma non importa quante critiche ci siano, mi ricorda comunque Iniesta. Devo raccontare la realtà. Mi dispiace se qualcuno se ne risente ma a me ricorda lui. E Andrés è il più grande talento che abbia mai visto nel calcio spagnolo. Pedri è umile e non ha paura. Accetto le critiche. Nessun problema".
Sarebbe una buona notizia se Dani Alves continuasse?
"Non abbiamo parlato ma non c'è dubbio. È uno spettacolo vederlo allenarsi, è un esempio. Spero che faccia ottime prestazioni da qui alla fine della stagione, e che decidano di rinnovare".
Perché LaLiga abbia più valore, è necessario che vengano Haaland e Mbappé?
"Più giocatori di livello mondiale ci sono, meglio è. Sarebbe un bene per i club che li acquistano e per il campionato , perché sono giocatori che attirano altri giocatori".






