Mercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 7 aprile
RASPADORI E ZANIOLO PER L’ATTACCO DELLA JUVE. CON LA ROMA SI PARLA ANCHE DI CRISTANTE E ALEX SANDRO. MOLINA O BELLANOVA PER LA FASCIA. SU DYBALA SPUNTA IL MILAN, MA I ROSSONERI PUNTANO SEMPRE ASENCIO. BOTMAN E SANCHES PRIMI COLPI? LAZIO, VIA ACERBI E MILINKOVIC SAVIC, MA SARRI VUOLE INNESTI DI VALORE. E ROMERO FINISCE NEL MIRINO DEL PSG. IL TORO PUNTA A TENERE POBEGA. BOLOGNA, SVENBERG VERSO LA PREMIER
Grandi manovre in casa Juventus con l’obiettivo di rinforzare lo zoccolo italiano della rosa. In attacco infatti sono due i nomi, e l’uno non esclude l’altro, nel mirino per sostituire il partente Dybala, con Morata che dovrebbe (e vorrebbe) restare e Kean la cui conferma resta in bilico. Il primo è quello di Giacomo Raspadori che ha un ingaggio estremamente alla portata e una valutazione da 30 milioni di euro giudicata adeguata dal club bianconero; l’altro nome è sempre quello di Nicolò Zaniolo della Roma che però i giallorossi vorrebbero far partire solo per una cifra attorno ai 50 milioni e su cui si sta muovendo anche il Napoli. Fra Roma e Juve il discorso però potrebbe essere più complesso visto che i bianconeri puntano anche Bryan Cristante per la mediana e potrebbero mettere sul piatto l’esterno Alex Sandro. Nel frattempo per le corsie laterali il club torinese guarda in casa Udinese e Cagliari: obiettivi Nahuel Molina, valutato 30 milioni e seguito anche dall’Atletico Madrid, e Raoul Bellanova.
E Paulo Dybala? L’argentino sta facendo i conti con il futuro lontano da Torino e forse anche dall’Italia. Arsenal e Newcastle si sono mosse, ma non scaldano molto il cuore dell’attaccante, la pista Inter sembra raffreddarsi per questioni d’ingaggio e così potrebbe spuntare il Milan che avrà a disposizione un budget da 100 milioni di euro da investire sul mercato. Il primo obiettivo sarà Sven Botman del Lille, difensore cercato da mesi e che potrebbe arrivare per 25-30 milioni di euro. Sempre dal club francese potrebbe arrivare anche il centrocampista Renato Sanches per una cifra analoga, ma in questo caso l’ostacolo si chiama ingaggio con il giocatore che chiede 6 milioni di euro. Per l’attacco si lavora anche con il Real Madrid: l’obiettivo è
Marco Asensio che però punterebbe a 5 milioni netti d’ingaggio. Nelle discussioni con il club spagnolo inoltre si parlerà del futuro di Brahim Diaz, attualmente in prestito ai rossoneri. C’è poi un altro sogno per l’attacco che si chiama Darwin Nunez del Benfica: un peso massimo che piace a tutte le big europee - Atletico Madrid, Barcellona, Bayern, Inter, Milan, Manchester United, Manchester City, Tottenham e Arsenal – oltre che ai cugini dell’Inter e che per questo il club lusitano punterebbe a cedere solo per una cifra vicina ai 100 milioni. Per quanto riguarda Tommaso Pobega invece il Milan avrebbe intenzione di tenerlo dopo l’ottima stagione al Torino, ma i granata proveranno fino all’ultimo a confermarlo per la prossima stagione magari rinnovando il prestito e inserendo un’opzione.
L’altra sera è andato in scena in casa Lazio un incontro fra Sarri, Tare e Lotito per parlare del futuro sia del tecnico sia della squadra. Se la permanenza di Sarri non appare in dubbio diverse cose cambieranno a livello di rosa: Francesco Acerbi ha chiesto di essere ceduto e il tecnico non si opporrà, ma chiede rinforzi di spessore e non giocatori come Kamenovic o Cabral. Fra i possibili partenti c’è anche Sergej Milinkovic-Savic che potrebbe essere un doloroso sacrificio per ricostruire la squadra secondo i desiderata dell’allenatore. In questo caso a centrocampo si punterebbe su Allan ora all’Everton che però dovrebbe tagliarsi l’ingaggio. Attenzione poi a Luka Romero, classe 2003 arrivato a parametro zero dal Maiora. Il giocatore infatti piace moltissimo al PSG che potrebbe mettere sul piatto i 20 milioni chiesti dai biancocelesti per il suo cartellino.
Mattias Svanberg a giugno è il principale indiziato per la cessione tra i giocatori del Bologna. Valutato tra i 18 e i 20 miloni di euro, nel recente passato è stato accostato al Milan ma ora sono le squadre di Premier League a essere pronte a muoversi per il centrocampista. West Ham, Everton e Tottenham si sono messe in fila e potrebbero provare a far leva sul contratto in scadenza nel 2023 che lo svedese ancora non ha voluto rinnovare.
BARCELLONA, DEMBELE E ARAUJO VERSO LA PERMANENZA. RUBEN NEVES PRIMO REGALO PER TEN HAG ALLO UNITED. IL TOTTENHAM LAVORA AL RITORNO DI ERIKSEN. PSG: POGBA E TCHOUAMENI PER IL CENTROCAMPO. IL BRASILE CORTEGGIA GUARDIOLA PER IL DOPO MONDIALE
Alla fine sia Ousmane Dembele sia Ronald Araujo potrebbero restare al Barcellona. Per il primo è arrivata nuovamente l’apertura del presidente Laporta che quindi potrebbe presentare una nuova offerta per l’attaccante dopo quella rifiutata nei mesi scorsi. Per il secondo invece è l’agente a parlare di rinnovo possibile e di lavoro in corso per trovare un accordo.
Erik ten Hag è ormai prossimo a sedere sulla panchina del Manchester United e probabilmente porterà con sé alcuni fedelissimi dello staff per iniziare un cambio di filosofia in casa inglese anche se il modello Ajax non sarà trasferibile del tutto, ma si punterà comunque a uno svecchiamento con Ruben Neves del Wolverhampton, valutato circa 40 milioni di euro, che potrebbe essere il primo innesto della nuova gestione. Ci sarà poi da capire il destino di Martial che a Siviglia non sta convincendo e che potrebbe per questo tornare a Manchester ed essere valutato dal neo tecnico visti gli altri due anni di contratto. Il Tottenham vuole riportare a casa Christian Eriksen, in scadenza con il Brentford, con un primo sondaggio che sarebbe stato compiuto nelle scorse ore.
Il Paris Saint-Germain sogna di mettere a segno un doppio colpo francese per la prossima finestra di calciomercato. Non sarà facile, ma il club parigino in estate proverà a ingaggiare sia Aurelien Tchouameni, centrocampista classe 2000 del Monaco, che Paul Pogba, in scadenza di contratto col Manchester United, per quest'ultimo, ci sarà da battere la concorrenza della Juventus.
Sergei Semak, tecnico dello Zenit, ha parlato al canale Telegram del club facendo il punto sugli stranieri in squadra: “Non credo che nessuno lascerà la squadra ora. Manca un mese e mezzo al campionato, difficilmente qualcuno deciderà di sospendere il contratto”. Tra i giocatori dello Zenit più importanti vi sono i brasiliani Malcom, Yuri Alberto, Claudinho, Wendel e Douglas Santos; il capitano è il croato Lovren e altro giocatore titolare è il colombiano Wilmar Barrios.
La federazione brasiliana ha in mente di affidare a Pep Guardiola la panchina della nazionale brasiliana dopo il Mondiale in Qatar. L'idea - si legge - è quella di aprire un nuovo ciclo a partire dal 2023 fino al Mondiale del 2026 e il nome in cima alla lista è quello dell'allenatore catalano: è pronta un'offerta da 12 milioni di euro netti a stagione. Offerta altissima, ma non pari all'attuale stipendio di Guardiola al City: 20 milioni di euro l'anno.






