Catania, contro il Picerno serve la svolta: inizia a vacillare la panchina di Longo
Un diciassettesimo posto in classifica, frutto di una sola vittoria e tre sconfitte nelle prime quattro uscite stagionali, ed ecco che il Catania trema: tre soli punti, che dovrebbero anche diminuire quando arriverà la penalità per le problematiche finanziare delle scorse settimane, a seguito delle quali il club non ha rispettato la scadenza di agosto. Cosa fare adesso?
La svolta serve, ma si valuta la posizione del tecnico.
Va da sé che, stante la situazione, urge una svolta, che dovrà arrivare necessariamente a partire da martedì, quando gli etnei saranno impegnati nella sfida della 5ª giornata del campionato di Serie C, che si giocherà in turno infrasettimanale: un confronto non proprio abbordabile, se si considera l'avversario, il Picerno. Ma i rossazzurri non possono permettersi ulteriori passi falsi. E meno che meno può permetterseli il tecnico Emilio Longo: stando infatti a quanto raccolto dalla redazione di TuttoMercatoWeb.com, la sua posizione è al vaglio del club, che potrebbe anche propendere per drastiche decisioni se non arrivasse un'inversione di rotta a breve. Che quella di martedì sia quindi una gara spartiacque? Con alte probabilità sì.
Le dichiarazioni del tecnico dopo il ko contro la Scafatese.
Non si è nascosto, dopo la sconfitta di ieri, il citato Longo, che nel post gara ha così parlato: "Non cerco scuse - riporta forzacatania.com -. Ho avuto tempo e modalità per lavorare bene, sono io in difetto: con la squadra che ho avrei dovuto fare meglio. Abbiamo ancora spazio per correggere tutto, ma devo essere io per primo ad alzare il livello di quello che sto facendo. E sia chiaro, il tempo non devo chiederlo: devo pensare alle soluzioni per migliorare una squadra che oggi deve ancora sistemare diversi dettagli se vuole ambire a qualcosa di importante. Ci giochiamo tutti, partita dopo partita, la possibilità di avere quel tempo".






