Il crollo di Veretout, da top player a riserva. Il rinnovo di contratto rimane in stand by
Jordan Veretout per un periodo è stato il migliore centrocampista del campionato per vena realizzativa. Tiratore di rigori (quasi) infallibile, inserimenti e tiro dalla distanza, nella scorsa stagione era andato addirittura in doppia cifra, mentre nel primo frangente di Mourinho sembrava destinato a essere il nuovo pilastro del centrocampo, considerati i due gol con la Fiorentina e la rete con assist con la Salernitana. Veretout sembrava un top, uno dei migliori registi del campionato e destinato a rinnovare, anche per evitare di essere a solamente due anni dalla scadenza. Ultimamente però qualcosa si è rotto, tanto che nelle ultime quattro partite è partito tutte le volte dalla panchina, giocando pochi minuti in tre frangenti, subentrando invece ieri al quarantacinquesimo per riportare dritta la barra del timone.
Rinnovo bloccato.
Così al momento le richieste del centrocampista non hanno trovato terreno fertile nella Roma, che ha comunque altri 24 mesi per capire quale possa essere la situazione. Con l'arrivo di Sergio Oliveira, anche Veretout è stato messo in discussione più volte. Di fatto il portoghese può spingerlo anche verso un addio che non sembrava possibile non a inizio stagione, ma neanche a dicembre. Il prolungamento è fermo totalmente, nonostante le parole dello stesso calciatore a dicembre: "Il rinnovo? Il mio procuratore è in contatto con la società. Il club sa che deve fare, io sono romanista e voglio restare”.
Newcastle a gennaio, chi a giugno?
Nella finestra di mercato invernale era arrivato un interessa da parte dei Magpies, senza però sfociare concretamente in una trattativa, anche perché probabilmente non sarebbe stata una destinazione gradita, viste le acque agitate in cui la squadra di Eddie Howe galleggiava (ora un pelino meno, anche se non c'è certezza della salvezza). In estate ci sarà una situazione differente, con possibili offerte - il Napoli lo seguiva un anno fa, per dirne una - e chissà se sarà rinnovo o addio.






