Veretout e la situazione in Qatar: "Cerchiamo di rassicurare i bambini che piangono"
Jordan Veretout, ex centrocampista di Fiorentina e Roma e attualmente in Qatar, ha raccontato ai microfoni di RMC Sport la situazione che sta vivendo in questi giorni di tensioni nel Medio Oriente. Sulle esplosioni di sabato:
"Dopo esserci svegliati come tutti gli altri, abbiamo sentito delle esplosioni fuori. Avevamo già sperimentato la stessa cosa quattro o cinque mesi fa con le bombe su Hamas. Il primo riflesso è stato quello di accendere la TV. Abbiamo visto che americani e israeliani avevano attaccato l'Iran. Sapevamo che c'era una base militare americana sul territorio del Qatar".
Veretout ha ammesso le difficoltà a non lasciarsi prendere dal panico, soprattutto perché gli spazi aerei sono chiusi e non c'è possibilità di rimpatrio in Francia.
"Stiamo attraversando momenti molto diversi. Non sappiamo cosa succederà, stiamo cercando di rassicurare tutti, soprattutto i bambini che piangono". Veretout, in forza all'Al Arabi, ha fatto sapere di aver ricevuto istruzioni dall'ambasciata francese affinché resti a casa il più a lungo possibile. Circa la situazione a Doha, Veretout ha dichiarato:
"Nonostante tutto, la situazione a Doha è relativamente calma. La gente vive la propria vita, esce. E oggi (lunedì) abbiamo ricevuto un messaggio che ci informava della ripresa degli allenamenti di gruppo. Questo è rassicurante per tutti".











