Il Monza sbanca lo Stirpe: 2-3 al Frosinone tra le mille emozioni. Soule croce e delizia
Partita dalle mille emozioni quella del Benito Stirpe tra il Frosinone e il Monza, terminato sul punteggio di 2-3 in favore della squadra di Raffaele Palladino, che ha osservato la sfida dalla tribuna dopo la squalifica ricevuta dopo l'espulsione rimediata a Napoli la scorsa settimana.
Primo tempo.
Doppio vantaggio ospite nella prima frazione di gioco, con prima la rete di Dany Mota Carvalho al 18', con l'attaccante dei brianzoli che ha battuto Turati da dentro l'area di rigore, e poi il gol di Valentin Carboni, bravo a chiudere nel migliore dei modi un contropiede partito per una palla persa da Soule a centrocampo.
Tegola Di Gregorio.
Le brutte notizie per Raffaele Palladino sono arrivate da Michele Di Gregorio, che ha dovuto abbandonare in campo dopo poco più di quaranta minuti per infortunio. Al suo posto è subentrato Sorrentino.
Il secondo tempo.
All'intervallo subito due cambi per Eusebio Di Francesco, che ha mandato in campo Mazzitelli e Caso al posto di Reinier e Lirola, con i padroni di casa che hanno dato da subito l'impressione di essere più in partita, prima però del clamoroso autogol di Matias Soule, generoso nel ripiegamento difensivo ma ingenuo nella scivolata con la quale ha battuto il proprio portiere. Quando la gara sembrava finita è arrivato però subito il gol di Harroui che al 57' ha dato nuove speranze al Frosinone. Al 75' lo stesso Soule ha poi trovato la rete su calcio di rigore, riscattandosi dopo l'autogol e dando vita al forcing finale per i padroni di casa, con Di Francesco che ha gettato nella mischia tutti gli attaccanti che aveva a disposizione, senza però riuscire a trovare il 3-3.






