Inter. Atta piano B se non arriva Jones? Intanto l'Udinese è a conoscenza dell'interesse...
Il Mondiale è iniziato e per qualcuno sarà il primo. Come per Hakan Calhanoglu. Il turco, nuovamente al centro delle telenovele turche, si gode il suo primo palcoscenico enorme della vita con la Turchia. Per di più da capitano. Quando rientrerà a Milano, Chivu gli riconsegnerà le chiavi del centrocampo nerazzurro insieme ai colleghi Barella, Zielinski, Sucic e Mkhitaryan.
Nel mentre, in viale della Liberazione si lavora assiduamente per portare Curtis Jones a Milano, il preferito della dirigenza, che ora aspetta di chiarire la sua posizione con il nuovo tecnico Iraola. Lunedì scorso il club nerazzurro, come già raccontato, si è incontrato con il club bianconero dell’Udinese per discutere di Oumar Solet, il prossimo acquisto per la retroguardia. Non bastasse, nei colloqui si è inserito il gradimento per Arthur Atta. Il 23enne connazionale di Solet è considerato un centrocampista innovativo, dotato di una serie di caratteristiche alternative rispetto a quelle della mediana interista. Anche, e soprattutto, per questo motivo sarebbe un’eventuale aggiunta preziosa in un reparto di grande qualità. I friulani sanno di avere un bel gioiellino in casa. I nerazzurri, per ora, si sono semplicemente limitati a chiedere informazioni, ben sapendo che prossimamente questo interesse potrebbe rafforzarsi oppure spegnersi in base a quanto accadrà con Jones.
Atta è l’alternativa all’inglese. La differenza di una decina di milioni tra domanda e offerta, impone di trovare delle alternative, a patto che il nuovo centrocampista sappia saltare l’uomo, la vera qualità che in casa Inter manca da parecchio tempo. Ed è anche tutto ciò che in questo momento vuole Chivu.






